La Dakar Rally 2026 entra nel vivo con una Stage 4 maratona attorno ad AlUla che ridisegna classifiche, gerarchie e prospettive. È una tappa che non premia solo la velocità pura, ma soprattutto gestione, lucidità e affidabilità, elementi destinati a pesare sempre di più con il passare dei giorni.
Ultimate: Lategan colpisce doppio, Dacia resta compatta
La giornata è di quelle pesanti, e Henk Lategan la interpreta alla perfezione. Il pilota Toyota Gazoo Racing W2RC domina la speciale e conquista vittoria di tappa e leadership della generale, salendo al comando con 3’03’’ di margine.
Alle sue spalle, Nasser Al-Attiyah limita i danni e chiude secondo di giornata a 7’03’’, restando pienamente in corsa per il successo finale. Ma il dato più significativo arriva dal box Dacia Sandriders: tutti e quattro gli equipaggi sono nella top 12 assoluta.
Oltre ad Al-Attiyah (2°), Sébastien Loeb è ottavo a 19’57’’, Cristina Gutiérrez decima a 25’18’’, mentre Lucas Moraes segue dodicesimo a 26’16’’. Nessuna vittoria parziale, ma una solidità che in ottica Dakar vale oro.
Completano la top 10 di tappa Marek Goczał, Eryk Goczał, Toby Price e Brian Baragwanath, in una classifica che conferma l’estrema varietà tecnica di questa edizione.
Moto RallyGP: Schareina-Brabec, Honda al comando
Tra le moto, la Stage 4 è il manifesto di Monster Energy Honda HRC. Tosha Schareina firma la seconda vittoria consecutiva precedendo Ricky Brabec per soli 6’’, con Skyler Howes a completare uno storico podio tutto Honda.
In classifica generale, Schareina e Brabec sono appaiati al secondo, con lo spagnolo leader grazie al miglior risultato di tappa. Daniel Sanders, dopo aver aperto la strada nei giorni precedenti, resta pienamente in gioco a 1’24’’, mentre KTM sceglie una gestione più prudente in vista delle prossime tappe.
Rally2: Campbell al comando, Kove scrive la storia
La giornata è durissima per i protagonisti della Rally2. I problemi meccanici di Docherty e Ventura spalancano la porta a Preston Campbell, che porta Honda per la prima volta in testa alla classifica Rally2 della Dakar.
La tappa, però, va a Neels Theric, che regala alla Kove la prima vittoria di sempre nella categoria, davanti a Toni Mulec e allo stesso Campbell.
Challenger: Cavigliasso allunga, Navarro non molla
Nella Challenger, Nicolás Cavigliasso piazza l’allungo decisivo nella seconda parte di speciale e consolida il primato, mentre Pau Navarro resta l’unico in grado di tenere il passo. Yasir Seaidan e Dania Akeel continuano a scambiarsi posizioni in una lotta serrata che promette scintille.
SSV: Heger verso il tris
Tra gli SSV, Brock Heger conferma il suo momento d’oro. Dopo prologo e Stage 3, anche la Stage 4 lo vede protagonista assoluto, con un vantaggio che cresce sia nella speciale sia nella generale. González Ferioli, Monteiro e Dias provano a contenere l’onda lunga del leader.
Truck: Peterhansel detta il ritmo
Nei camion, Stéphane Peterhansel continua a imporre la sua legge nella categoria Stock, costruendo un margine solido su Sara Price e Rokas Baciuška, mentre tra i Truck T5 Martin Macík rafforza la leadership approfittando dei problemi dei rivali diretti.
Il senso della Stage 4
AlUla ha parlato chiaro: la Dakar 2026 è entrata nella fase in cui la strategia pesa quanto il cronometro.
Toyota colpisce con Lategan, Honda domina tra le moto, Dacia si conferma la squadra più compatta, e nuove realtà come Kove trovano spazio nella storia della corsa.
La maratona non ha ancora deciso nulla, ma ha già detto molto su chi sa davvero leggere la Dakar.
