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Dakar 2026 – Stage 5: Aggiornamento ore 8:00 – Marathon mode, equilibri che cambiano

A.S.O./J.Delfosse/DPPI

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 8 Gennaio 2026

La quinta tappa della Dakar Rally 2026 entra nel vivo nel segno della marathon: niente assistenza, gestione delle gomme e lucidità diventano decisive lungo il trasferimento verso Hail. Le classifiche virtuali restano fluide, con distacchi minimi e strategie in continua evoluzione.


Rally GP – Canet detta il ritmo, duello aperto per la generale

Edgar Canet continua a spingere forte: dopo 141 km aumenta il margine su Ignacio Cornejo, mostrando un passo solido e costante. Ottima la rimonta di Cornejo, capace di superare Sanders, Branch e Howes sul percorso.
In chiave generale, il confronto resta serrato: Tosha Schareina e Daniel Sanders si scambiano la leadership virtuale, con Ricky Brabec sempre in agguato. Da segnalare lo stop di Adrien Van Beveren per un filo incastrato nella ruota: ripartenza avvenuta, ma la lotta per la vittoria di tappa si complica.


Ultimate – Ford all’attacco, Lategan soffre da apripista

A 66 km è Mitch Guthrie a comandare, con tre Ford subito alle spalle: Carlos Sainz, Mattias Ekstrom e Nani Roma.
Il leader della generale Henk Lategan, costretto ad aprire la pista, perde terreno senza tracce da seguire. Nasser Al Attiyah prova a ricucire, ma il vantaggio dell’apripista resta un fattore chiave in questa fase.


Challenger – Navarro davanti, distacchi minimi

Dopo 39 km Pau Navarro firma il miglior riferimento di classe e balza in testa alla generale virtuale per appena 9 secondi su Yasir Seaidan. Battaglia serratissima annunciata fino al traguardo.


Rally 2 – Theric in fuga

Neels Theric domina la speciale con oltre tre minuti su Konrad Dabrowski e Nerimantas Jucius, confermando un passo superiore anche nel confronto assoluto con i Rally GP.


Truck – Macík prova l’allungo

Nei camion Martin Macik consolida la leadership dopo il successo di ieri, con Mitchel Van den Brink unico vero rivale a distanza contenuta. Più staccati gli altri, mentre la tappa verso Hail può ancora rimescolare le carte.


SSV – Polaris contro Can-Am

Nei primi 39 km Brock Heger (Polaris) detta il tempo, ma Joao Monteiro e Kyle Chaney (Can-Am) restano incollati a meno di 20 secondi. I RZR sono imbattuti fin qui, ma la tappa è ancora lunga.


Scenario aperto: gestione gomme, navigazione e ordine di partenza stanno incidendo più del puro ritmo. Con distacchi ridotti e classifiche virtuali in movimento, la Stage 5 promette colpi di scena fino all’arrivo a Hail.