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Dakar Rally 2026 – Stage 1: debutto impegnativo ma positivo per i Totani

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 4 Gennaio 2026

La 48ª edizione della Dakar Rally ha subito mostrato il suo volto più severo. La prima tappa cronometrata ha messo davvero alla prova uomini e mezzi, trasformandosi in una speciale durissima, un autentico “tritasassi” affrontato dopo oltre 100 chilometri di trasferimento sotto il sole.

All’uscita dalla prova speciale, Silvio Totani e Tito Totani figuravano in 36ª posizione assoluta. Successivamente, però, sono arrivati cinque minuti di penalità per due infrazioni allo speed limit – una in speciale e una in trasferimento – sulle quali è ancora in corso un confronto con la direzione gara. Questo ha fatto scivolare l’equipaggio aquilano al 54° posto nella classifica mista di tappa (auto, SSV e camion).

Se si guarda però alle graduatorie di riferimento, il quadro cambia sensibilmente: i Totani sono 44° tra i veicoli Ultimate, sia nella tappa sia nella generale, e addirittura quarti nella classifica riservata ai due ruote motrici. Una posizione di grande valore, considerando che precedono anche il loro compagno di squadra e riferimento tecnico, Christian Lavieille, rallentato oggi da un problema alle candele che gli è costato poco più di tre minuti.

Le sensazioni a caldo sono positive. Tito Totani ha spiegato come questa prima giornata fosse fondamentale per comprendere a fondo il comportamento dell’Optiumus: il terreno duro e pietroso ha reso la speciale estremamente selettiva, mettendo in difficoltà molti equipaggi, spesso alle prese con forature e danni alle ruote. Anche per i Totani è arrivata una foratura, causata da una deviazione obbligata per aggirare alcuni Land Rover ufficiali bloccati in un oued. Una scelta condivisa da più concorrenti, che ha permesso di proseguire ma con un inevitabile rischio, concretizzatosi proprio negli ultimi metri.

Il cambio gomma è stato effettuato rapidamente, seguito da una breve sosta al pit stop – quattro minuti regolamentari – per recuperare una nuova ruota di scorta e ripartire verso il traguardo.

Dal lato guida, Silvio Totani ha confermato un approccio prudente: ritmo controllato, nessuna forzatura e massima attenzione in una giornata resa complicata anche da polvere e temperature elevate. Nel primo settore selettivo l’equipaggio è riuscito a superare diversi concorrenti partiti davanti, salvo poi perdere terreno dopo la foratura.

Domani la carovana della Dakar 2026 lascerà Yanbu per dirigersi verso Al Ula. In programma una tappa da 504 chilometri complessivi, con ben 400 chilometri di prova speciale e 104 di trasferimento iniziale. La partenza della prima vettura è fissata alle 8:10. Il caldo dovrebbe attenuarsi, ma il fondo resterà duro e pietroso: un’altra giornata da affrontare con lucidità, dove la gestione sarà ancora una volta la chiave.