Tosha Schareina ha conquistato la sua terza vittoria di tappa alla Dakar 2026 imponendosi nella nona frazione, primo atto della seconda tappa marathon. Dopo un trasferimento di 119 km, i piloti hanno affrontato una speciale di 418 km che ha richiesto un equilibrio costante tra velocità, gestione degli pneumatici e precisione nella navigazione, resa particolarmente complessa da un checkpoint iniziale che ha generato confusione tra diversi protagonisti.
Partito in quarta posizione, Schareina ha reagito con decisione agli eventi, sfruttando gli errori di navigazione commessi da Luciano Benavides e Daniel Sanders nelle fasi iniziali. Una volta conquistata la testa della corsa, lo spagnolo ha capitalizzato al massimo i bonus previsti per l’apertura della pista, chiudendo la tappa con un margine di 4’35”. In classifica generale, il distacco dal terzo posto occupato da Benavides è ora inferiore agli otto minuti, lasciando aperti scenari importanti in vista delle prossime giornate.
Ricky Brabec aveva impostato la giornata su una strategia ben definita, ma il ricongiungimento con i piloti di testa lo ha costretto ad adattarsi in corsa. L’americano ha concluso terzo tra i RallyGP, a 6’22” dal vincitore, mantenendo però una posizione favorevole in vista della tappa successiva grazie alle tracce da seguire e a una gestione efficace degli pneumatici. Il distacco da Sanders in classifica generale resta contenuto in 6’24”.
Ancora una prova solida per Skyler Howes, quarto al termine della speciale. L’attenzione alla conservazione delle gomme e della moto si è rivelata decisiva, permettendogli di raggiungere il campo marathon con un mezzo in buone condizioni, aspetto cruciale in una tappa senza assistenza esterna.
Adrien Van Beveren ha pagato anche lui l’incertezza iniziale nella navigazione, ma ha mostrato un buon ritmo chiudendo quinto. Settimo nella generale a +1h08’, il francese ha ridotto il distacco da Nacho Cornejo, ora separato da poco più di tre minuti.
Tutti e quattro i piloti Monster Energy Honda HRC hanno raggiunto il campo marathon, dove li attende una notte con razioni limitate e assistenza ridotta al minimo. La decima tappa porterà il gruppo verso Bisha su un percorso di circa 420 km, caratterizzato da dune impegnative e da un livello di difficoltà elevato, prima del ricongiungimento con il team al termine di un’altra giornata chiave della Dakar.
Rally2: Campbell allunga, Ventura guarda al podio
Nella categoria Rally2, la nona tappa ha confermato la solidità di Preston Campbell, che ha esteso il proprio vantaggio in classifica generale. La speciale da Wadi ad-Dawasir al campo marathon ha proposto un mix impegnativo di canyon veloci, tratti off-piste e dune, con ulteriori insidie rappresentate dalla presenza di animali sul percorso.
Campbell, leader della categoria dalla quarta tappa, ha adottato un approccio prudente e costante, chiudendo terzo di giornata e portando il suo margine complessivo a 17’28”. Una gestione efficace che lo avvicina sempre di più all’obiettivo finale.
Martim Ventura ha invece perso tempo nelle prime fasi a causa di un errore di navigazione, lo stesso che ha coinvolto diversi piloti RallyGP. Nonostante ciò, il portoghese ha guadagnato una posizione nella generale ed è ora quarto, a soli cinque minuti dal terzo posto occupato da Ruy Barbosa.
Con un’altra notte in condizioni marathon alle spalle, Campbell e Ventura affronteranno la tappa dieci puntando a una prova pulita e senza imprevisti, prima di ritrovare il team a Bisha mentre la Dakar 2026 entra nella sua fase decisiva.
