Certe storie non tornano per nostalgia, ma per ambizione. E il Rallye Monte-Carlo 2026 segna proprio questo: il rientro ufficiale di Lancia nel World Rally Championship, con un progetto completamente nuovo che debutta nel WRC2. Dal 22 al 25 gennaio, la 94ª edizione della gara monegasca diventa il teatro scelto per rimettere il marchio HF sotto i riflettori mondiali.
Il primo round del WRC 2026 propone una sfida tra le più complesse del calendario: 17 prove speciali per 339,15 chilometri cronometrati, lungo strade dove l’asfalto pulito può trasformarsi in ghiaccio nel giro di poche curve. Monte-Carlo non concede certezze, e proprio per questo resta uno degli esami più severi per vetture, piloti e strategie.
Per affrontarlo, il Team Lancia Corse HF si affida a due profili di assoluto spessore. Yohan Rossel affronta la sua settima presenza nel Principato, forte di una carriera costruita passo dopo passo fino al titolo WRC3 e al secondo posto finale nel WRC2 2025. Al suo fianco Nikolay Gryazin, alla sesta partecipazione al Monte-Carlo, pilota abituato a primeggiare su fondi complessi e già vincitore del WRC2 Challenger.
Il loro compito è chiaro: portare al debutto mondiale la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, una vettura progettata senza compromessi. Il lavoro di sviluppo ha coinvolto test intensivi su strade alpine e al centro prove di Balocco, con un’attenzione maniacale a ogni aspetto della prestazione. Il risultato è una piattaforma che unisce peso ridotto e bilanciamento affinato, aerodinamica evoluta, un motore con nuovo sistema anti-lag, trasmissione e differenziali ottimizzati per ogni superficie, sospensioni riviste e un abitacolo completamente ripensato per ergonomia e sicurezza FIA.
Non si tratta solo di un debutto tecnico, ma di un progetto che ha già dimostrato solidità sul mercato: 60 esemplari della Ypsilon Rally2 HF Integrale sono stati acquistati da team e clienti privati nei primi mesi, segnale concreto dell’interesse attorno al ritorno del marchio nel rally internazionale.
Il valore simbolico del Monte-Carlo è impossibile da ignorare. Lancia arriva nel Principato con 13 vittorie assolute nel proprio palmarès, un’eredità che pesa ma che al tempo stesso rafforza il significato di questo rientro. A sottolineare l’importanza dell’evento sarà la presenza di Jean-Marc Finot, Senior VP di Stellantis Motorsport, e di Roberta Zerbi, a conferma di un impegno che guarda oltre il singolo risultato sportivo.
Accanto al team ci sarà anche Miki Biasion, due volte Campione del Mondo Rally e ambassador del marchio, volto simbolo di un passato glorioso che oggi dialoga con il presente.
Il Monte-Carlo 2026 non è quindi una celebrazione del passato, ma l’inizio di una nuova fase. Lancia torna nel Mondiale Rally con un progetto strutturato, una vettura nuova e una visione chiara: rimettere il proprio nome tra i protagonisti, partendo dal rally più imprevedibile e affascinante di tutti.
