Dalle emozioni del singolare alla tensione del doppio: il giovedì che ha fatto tremare Torino

Scritto da: Federico Manoni
Pubblicato il 14 Novembre 2025

Torino continua a essere il palcoscenico delle emozioni più incandescenti del tennis mondiale. La giornata del 13 novembre alle Nitto ATP Finals 2025 ha riscritto classifiche, acceso speranze e regalato scene che difficilmente verranno dimenticate. Dal dominio di Carlos Alcaraz alla lotta di un cuore italiano chiamato Lorenzo Musetti, passando per la rinascita di Alex de Minaur e per il capitolo più eccentrico del doppio — gli “occhiali da squalo” di Krawietz/Puetz — il giovedì torinese ha offerto uno spettacolo completo, tecnico e umano.


Alcaraz perfetto: 3-0 nel gruppo, Year-End No.1 e semifinali disegnate

Con una Inalpi Arena caldissima e chiaramente schierata dalla parte di Musetti, Carlos Alcaraz ha sfoderato un tennis da numero uno vero. Il 22enne spagnolo ha risposto alla pressione con classe e aggressività, superando l’azzurro 6-4, 6-1 e conquistando così il titolo di ATP Year-End No. 1 presented by PIF per la prima volta dal 2022.

La partita ha vissuto un primo set intenso, con Musetti capace di accendere il pubblico con variazioni e tocchi di qualità. Ma l’inerzia è girata quando Alcaraz ha aumentato i giri: 26 vincenti contro 8, scambi aggrediti sistematicamente e una pressione costante che ha finito per spegnere i tentativi dell’italiano. Nessuna delle due palle break di Musetti è entrata, un dato che ha pesato quanto la brillante concretezza dello spagnolo.

Il successo di Alcaraz ha chiuso il Gruppo Jimmy Connors con un netto 3-0, ma non è stata l’unica conseguenza: il risultato ha anche spedito Alex de Minaur in semifinale.


De Minaur ritrova luce e coraggio: Fritz KO, semifinale conquistata (con un aiuto spagnolo)

Solo due giorni prima, De Minaur aveva subito una rimonta bruciante da Musetti. Ma il giovedì torinese ha segnato un ribaltamento completo. Contro un Taylor Fritz nervoso e discontinuo, l’australiano ha imposto ritmo e precisione, aggiudicandosi la vittoria 7-6(3), 6-3.

Sapeva che non sarebbe bastata una semplice vittoria: servivano due set. E così è stato. La sua aggressività in risposta ha generato il break decisivo nei primi scambi, e quando Fritz ha tentato una reazione nel finale, De Minaur è rimasto lucido, chiudendo senza tremare.

Il suo destino, però, dipendeva da Alcaraz — e l’amico spagnolo non l’ha tradito. Così la semifinale è realtà: l’australiano sfiderà Jannik Sinner, vincitore del Girone Bjorn Borg.

Fritz, finalista nel 2024, termina qui la sua avventura: il 2025 si chiude per lui con un bilancio di 53-23 e due titoli sull’erba.


Doppio, capitolo uno: gli “occhiali da squalo” e l’ultimo colpo di Krawietz/Puetz

Se il singolare ha offerto tensioni e calcoli, il doppio ha regalato anche un tocco di puro spettacolo. Kevin Krawietz e Tim Puetz, già fuori dalla corsa alle semifinali, hanno deciso di presentarsi in campo con un accessorio inatteso: degli occhiali da sole a tema “squalo”.

L’idea — nata come parodia degli occhiali indossati dagli italiani Bolelli/Vavassori durante la settimana — ha avuto un retroscena ancor più divertente: gli occhiali originali ordinati su Amazon non erano arrivati in tempo. A salvarli è stata la moglie di Puetz, che ha trovato in un negozio di Torino l’unica alternativa disponibile: i famigerati occhiali con gli squali.

Sorrisi sì, ma anche sostanza: Krawietz/Puetz hanno chiuso il torneo con una vittoria al super tie-break, 7-6(5), 4-6, 13-11, proprio contro gli stessi Bolelli/Vavassori. Non abbastanza per proseguire, ma certamente abbastanza per lasciare il segno della giornata.


Doppio, capitolo due: Cash/Glasspool eliminano Granollers/Zeballos e scatenano una semifinale tutta britannica

La partita più tesa del giovedì è stata quella tra Julian Cash/Lloyd Glasspool e la coppia Granollers/Zeballos: una vera sfida da dentro o fuori. Con un tennis aggressivo, sempre in pressione sulla risposta, gli inglesi hanno centrato la vittoria 6-3, 7-5, assicurandosi il secondo posto nel Girone Peter Fleming.

Il break decisivo è arrivato sul 5-5 del secondo set, momento in cui Cash e Glasspool hanno alzato ulteriormente il livello di intensità. A quel punto la strada verso la chiusura era spianata.

La semifinale? Sarà un derby britannico contro Salisbury/Skupski. Un evento rarissimo, un segnale della straordinaria annata del doppio made in UK. Non a caso, questa settimana Cash e Glasspool hanno ottenuto anche il titolo di Year-End ATP Doubles No. 1 presented by PIF, coronando un 2025 già impreziosito dal trionfo a Wimbledon.


Torino si conferma capitale mondiale del tennis di fine stagione: match da brividi, classifiche stravolte, rivelazioni, speranze e una città intera capace di vivere ogni scambio con intensità unica. Con Sinner, Alcaraz, De Minaur e gli interpreti di un doppio mai così spettacolare, le semifinali promettono un weekend da ricordare.

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