Dall’Igna: “Marc implacabile, Aldeguer sorprendente. E Pecco tornerà davanti”

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 20 Agosto 2025

Al Red Bull Ring Ducati ha vissuto un altro capitolo da ricordare. Marc Márquez ha spezzato il suo digiuno austriaco conquistando per la prima volta la vittoria al GP d’Austria, firmando la sesta doppietta consecutiva e portando a quota dieci i successi Ducati su questa pista, che diventa così il terreno di caccia più fertile per la Rossa. Una corsa costruita con lucidità dopo la caduta in qualifica: partito dalla quarta casella, Marc ha atteso il momento giusto, ha domato le gomme e poi piazzato l’affondo vincente nella seconda metà gara.

Alle sue spalle, Fermín Aldeguer ha acceso i riflettori con una prestazione da incorniciare. Sul podio già a Le Mans, il giovane spagnolo ha regalato al Team Gresini una rimonta spettacolare, proprio su un circuito che non ama particolarmente. Un passo gara da veterano, un finale travolgente e la maturità di chi sembra avere dieci anni di esperienza in più: talento puro e coraggio da campione.

Più amaro il fine settimana di Francesco Bagnaia. L’idea del podio era concreta, ma la sorte non è stata complice: episodi sfortunati hanno rallentato le sue ambizioni sia nella Sprint sia in gara. Per Dall’Igna, la parola resta una sola: positività. Fiducia nel campione, fiducia nella Desmosedici. Si tratta di trasformare la delusione in analisi costruttiva e ripartire dalle buone sensazioni mostrate nei primi turni del weekend.

Guardando oltre i singoli risultati, il direttore generale di Ducati Corse ha voluto rimarcare la solidità del gruppo: “Sono orgoglioso del lavoro che stiamo facendo – ha spiegato – anche ora che i nostri rivali stanno alzando il livello e ci costringono a non abbassare la guardia”.

Un GP appassionante e intenso, che conferma Ducati come punto di riferimento e squadra capace di reagire con forza e unione.