Roberto Daprà è pronto a tornare nel Mondiale WRC2 per affrontare il Croatia Rally, secondo impegno stagionale nella serie iridata 2026. Il pilota trentino di ACI Team Italia sarà in gara questo fine settimana insieme a Luca Guglielmetti, suo abituale navigatore, sulla Skoda Fabia RS Rally2 preparata da Delta Rally, per un appuntamento che si annuncia particolarmente impegnativo sia dal punto di vista tecnico sia per il livello della concorrenza.
Dopo il brillante secondo posto conquistato a Monte Carlo, Daprà arriva in Croazia con l’obiettivo di proseguire il buon avvio di stagione e confermare la crescita mostrata anche nelle uscite più recenti. Per il ventiquattrenne trentino si tratta del secondo dei sei round previsti nel programma mondiale 2026, che proseguirà poi con Canarie, Portogallo, Grecia e Sardegna. Un calendario intenso e selettivo, nel quale la tappa croata rappresenta già un passaggio significativo per misurare ambizioni e consistenza.
Il Croatia Rally di quest’anno si presenta con caratteristiche profondamente rinnovate. La manifestazione scatterà giovedì con lo shakedown all’Automotodrom Grobnik, lungo 3,44 chilometri, segnando l’inizio di una gara che si sviluppa su tre tappe e 20 prove speciali, per un totale di 300,28 chilometri cronometrati interamente su asfalto. Il fondo balcanico, noto per i continui cambi di aderenza e per le sue insidie, sarà uno degli elementi chiave del weekend.
Rispetto alle passate edizioni, il rally cambia in maniera netta il proprio assetto logistico e sportivo. Il parco assistenza è stato trasferito da Zagabria a Fiume, presso l’Automotodrom Grobnik, e anche il percorso è stato quasi completamente ridisegnato. Solo la seconda tappa riproporrà alcune prove già conosciute nelle edizioni mondiali disputate tra il 2022 e il 2024, mentre il resto del tracciato offrirà scenari inediti, con speciali ricavate sugli altipiani dell’Istria e successivamente verso l’area di Karlovac.
Il programma entrerà nel vivo già giovedì mattina con lo shakedown, seguito in serata dalla partenza cerimoniale nel centro di Fiume. Venerdì sarà la giornata più lunga, con 126,86 chilometri contro il tempo distribuiti su otto prove speciali, tutte nuove e collocate nella zona a ovest della città. I concorrenti affronteranno due passaggi su Vodice-Brest, Lake Butoniga-Motovun, Beram-Cerovlje e Ucka, con assistenza a metà giornata a Grobnik.
Sabato la carovana si sposterà verso est, in direzione Zagabria, per una seconda tappa da 115,96 chilometri cronometrati. In programma quattro prove da ripetere due volte, con una Tyre Fitting Zone a Karlovac. In questa frazione compariranno le uniche speciali già in parte note agli equipaggi, come Platak, Ravna Gora-Skrad e Pecurkovo Brdo-Mrezinicki-Novaki, a cui si aggiungerà il nuovo tratto di Generalski Stol-Zdihovo.
La domenica conclusiva sarà invece interamente inedita. I 57,46 chilometri finali saranno ricavati a sud di Fiume e comprenderanno due speciali da affrontare due volte: Bribir-Novi Vinodolski e Alan-Senj, con quest’ultima designata come power stage finale. Una chiusura che potrebbe rivelarsi decisiva, soprattutto in una gara dove il meteo e il grip variabile possono cambiare gli equilibri in pochi chilometri.
Daprà arriva a questo appuntamento con motivazioni elevate e con la consapevolezza di trovarsi davanti a una sfida di alto livello. Alla vigilia, il pilota trentino ha sottolineato come solo una parte limitata del percorso sia già conosciuta, evidenziando il ruolo cruciale che avranno le condizioni atmosferiche e la capacità di interpretare rapidamente un fondo spesso mutevole. Non manca, inoltre, la consapevolezza del valore degli avversari, con una presenza molto qualificata nel WRC2 che rende particolarmente difficile puntare al podio.
Accanto alla determinazione, resta però anche una base di fiducia concreta. Il passo mostrato nelle ultime gare rappresenta un segnale incoraggiante, così come il recente secondo posto ottenuto al Ciocco. La Croazia diventa quindi un banco di prova importante per cercare conferme, restare vicino ai protagonisti della categoria e proseguire nel percorso di crescita intrapreso nel Mondiale.
Il profilo sportivo di Roberto Daprà, del resto, racconta una progressione costante. Nato a Trento il 25 aprile 2001, ha debuttato nei rally nel 2019 al San Martino di Castrozza e Primiero. Nel 2021 ha avviato il proprio cammino con ACI Team Italia nel Campionato Italiano Rally Junior, chiudendo al quarto posto assoluto. Dal 2022 si è affermato con continuità anche a livello internazionale, conquistando la vittoria in Rally4 ai FIA Motorsport Games e il quinto posto assoluto nel FIA Junior ERC.
Il 2023 ha rappresentato un altro passaggio fondamentale, con il titolo ERC4 e il secondo posto finale nel FIA Junior ERC al volante della Peugeot 208 Rally4. Nel 2024 è arrivato il debutto nel FIA WRC2, stagione arricchita da successi significativi anche in ambito nazionale, tra cui le vittorie nella serie Promozione del CIAR Sparco al Rally 1000 Miglia e al Rallye Sanremo, oltre al successo al Rally San Martino di Castrozza, dove ha conquistato la sua prima vittoria assoluta. Sempre nel 2024, Daprà ha centrato anche il successo in WRC2 al Rally Italia Sardegna, chiudendo l’annata al quinto posto nel WRC2 Challenger e all’ottavo nel WRC2.
Adesso la Croazia offre una nuova occasione per alzare ulteriormente il livello. In un rally completamente rinnovato, tecnico e imprevedibile, Daprà e Guglielmetti cercheranno di trasformare esperienza, velocità e fiducia in un altro risultato di peso nel loro cammino mondiale.
