Debutti incoraggianti e segnali di crescita: Proton Competition protagonista a Dubai

FIAWEC PROLOGUE Lusail Circuit - Doha - Qatar

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 2 Febbraio 2026

Il primo dei due weekend di gara negli Emirati Arabi Uniti ha lasciato indicazioni positive per Proton Competition, impegnata al Dubai Autodrome nel terzo e quarto round dell’Asian Le Mans Series. La squadra tedesca ha affrontato l’appuntamento con due nuovi innesti, capaci di inserirsi rapidamente nei meccanismi del team e di offrire prestazioni convincenti fin dalle prime sessioni.

Il fine settimana ha segnato un esordio significativo per Stefan Aust, al debutto assoluto sia con Proton Competition sia su una vettura LMP2. Il pilota tedesco ha condiviso la #22 Oreca 07 con Jonas Ried e Felipe Laser, mostrando una progressione costante nel corso del weekend. Dopo un avvio più complesso, il feeling con la vettura è cresciuto sessione dopo sessione, culminando in una seconda gara particolarmente solida, nella quale Aust è riuscito a recuperare tre posizioni nel proprio stint iniziale.

Debutto di rilievo anche per Huub van Eijndhoven, giovane olandese alla sua prima esperienza nell’Asian Le Mans Series e soltanto alla seconda gara in carriera su una GT3. Al volante della #77 Porsche 911 GT3 R, van Eijndhoven ha condiviso l’abitacolo con Bankcy e Harry King. Un fine settimana impegnativo, utile soprattutto sul piano dell’apprendimento, ma caratterizzato da miglioramenti costanti che hanno permesso all’equipaggio di crescere turno dopo turno.

Tra i protagonisti più in evidenza a Dubai anche l’equipaggio della #88 Oreca 07, composto da Horst Felbermayr Jr., Horst Felix Felbermayr e Lorenzo Fluxá. Il trio ha mostrato fin da subito un ottimo passo, conquistando due partenze dalla seconda fila in qualifica. Un rendimento confermato in gara uno, chiusa con un solido piazzamento nella top ten.

La seconda gara si era aperta con prospettive ancora migliori, grazie a una presenza stabile nelle prime tre posizioni, prima che un problema a uno pneumatico imponesse una sosta imprevista, compromettendo il risultato finale. Nonostante la sfortuna, il weekend ha confermato il potenziale dell’equipaggio, già proiettato verso l’ultimo appuntamento stagionale.

Il campionato entrerà ora nella sua fase conclusiva senza lunghe attese: le ultime due gare dell’Asian Le Mans Series sono in programma il 7 e 8 febbraio sul tracciato di Yas Marina Circuit, dove Proton Competition cercherà di trasformare i segnali incoraggianti di Dubai in punti pesanti e, se possibile, in risultati da podio.