Debutto amaro in Paraguay per M-Sport Ford: un rally di sopravvivenza

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 1 Settembre 2025

Il Rally del Paraguay, nuova e spettacolare tappa del FIA World Rally Championship, si è trasformato in una sfida durissima per l’M-Sport Ford World Rally Team. In un weekend segnato da strade insidiose, condizioni meteorologiche imprevedibili e pubblico da grandi occasioni, le due Puma Rally1 hanno dovuto affrontare una serie di imprevisti che hanno messo a dura prova uomini e mezzi.

Venerdì tra incidenti e riparazioni di fortuna

La gara è iniziata subito in salita per Grégoire Munster e Louis Louka, finiti fuori strada già nella SS1 dopo un atterraggio violento da un salto. I danni al braccio dello sterzo e all’impianto frenante hanno richiesto quasi 40 minuti di intervento a bordo strada. Nonostante un doppio problema alle gomme, l’equipaggio è riuscito a riportare la vettura in assistenza.
Il pomeriggio non è stato più clemente: nella SS5 nuovi impatti hanno distrutto l’ala posteriore e il paraurti anteriore, costringendo Munster a concludere la giornata con una vettura priva di carico aerodinamico.

Josh McErlean ed Eoin Treacy hanno evitato i guai iniziali e chiuso il venerdì in settima posizione assoluta, nonostante un curioso imprevisto che ha visto i pacenote volare in abitacolo dopo una compressione violenta. Una prestazione incoraggiante, che lasciava ben sperare per il prosieguo.

Sabato fatale: doppio ritiro per problemi meccanici

La seconda giornata si è però rivelata amara. McErlean, partito con il piede giusto e capace di segnare un tempo competitivo in SS9, è stato costretto al ritiro per una perdita d’olio causata da un impatto. Pochi chilometri dopo, anche Munster ha dovuto arrendersi per lo stesso tipo di problema, conseguenza della medesima compressione affrontata dal compagno.
Il team si è trovato così impegnato in due complesse operazioni di Super Rally per consentire alle vetture di ripartire la domenica.

Domenica di resistenza e chilometri preziosi

Le piogge notturne hanno reso le prove finali ancora più imprevedibili, con grip mutevole e difficoltà a interpretare le condizioni. Entrambi gli equipaggi hanno commesso piccoli errori nelle prime prove, salvo poi ritrovare ritmo e fiducia quando l’asfalto ha iniziato ad asciugarsi. Munster ha chiuso 40° assoluto, McErlean 30°, con buoni tempi sulle ultime speciali e prezioso bagaglio di esperienza accumulato.

Le dichiarazioni

Richard Millener, Team Principal M-Sport Ford, ha riconosciuto la durezza del weekend:
“Non ci aspettavamo certo un rally semplice: nuove strade, terreni estremi e meteo imprevedibile. Abbiamo visto le difficoltà di Grégoire e il buon ritmo di Josh, ma sabato è stato un colpo durissimo con entrambe le macchine ferme. Domenica siamo ripartiti e, sebbene il risultato finale non sia positivo, abbiamo raccolto esperienza importante. Complimenti agli organizzatori: questo rally merita il suo posto nel calendario WRC.”

McErlean, 30° al traguardo, ha commentato:
“Venerdì abbiamo trovato subito un buon ritmo, settimi a fine giornata. Sabato eravamo competitivi, vicini agli altri, ma purtroppo la rottura ci ha fermato. Domenica il grip era irregolare, ma abbiamo preso chilometri e fiducia: un’esperienza utile, anche se il risultato non rispecchia il nostro potenziale.”

Munster, 40° assoluto, ha aggiunto:
“Un evento durissimo e non quello che ci aspettavamo al debutto in Paraguay. Dopo il problema della prima prova abbiamo continuato tra forature, mancanza di freni e di aerodinamica, ma non ci siamo arresi. Grazie al team abbiamo potuto ripartire domenica e completare chilometri preziosi, anche sotto la pioggia scivolosa. Ora l’obiettivo è ritrovare ritmo in vista del Cile.”