Delfi Rally Estonia 2025: guida completa alle prove speciali

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 14 Luglio 2025

Velocità mozzafiato, salti ciechi e foreste tecniche: in Estonia si fa sul serio. Il Delfi Rally Estonia si conferma anche nel 2025 un banco di prova impegnativo per i migliori piloti del WRC, con un mix adrenalinico di stage ultra rapidi e sezioni strette e insidiose. Ecco l’analisi dettagliata di ogni prova speciale.

SS1/17 – Tartu Vald (1,76 km)

Un’apertura breve ma intensa nel cuore del Majoraadi Park, tra ghiaia e asfalto. Curve strette e medie, fiancheggiate da rocce anti-taglio, in un tracciato che ha già mietuto vittime illustri: nel 2023 Armin Kremer ha lasciato qui la sospensione.

SS2/4 – Peipsiääre (24,35 km)

La più lunga del rally e tra le più insidiose. Parte stretta e tecnica, si apre poi in una cava con due salti artificiali nei primi 2 km. Dopo tratti gravel in pieno gas e sezioni asfaltate, si chiude in una porzione tecnica lenta. Serve ritmo, ma anche flessibilità: Oliver Solberg nel 2023 ci ha perso la leadership WRC2.

SS3/5 – Mustvee (11,37 km)

Rinnovata per il 2025, combina partenza veloce e larga con tratti boschivi stretti e affiancati da fossati. Il fondo cambia spesso: ghiaia media, poi un tratto in asfalto e di nuovo bosco fitto e impegnativo nella parte finale.

SS6/7 – Kambja (23,74 km)

Un concentrato di tutte le sfide del rally. Ampie curve e grandi salti fino al km 7, poi si entra in tratti più tecnici e sabbiosi. Dopo il km 19 torna la velocità su fondo largo, prima del finale stretto tra gli alberi di Neeruti. Fisica e in continua trasformazione.

SS8 – Elva Linn (1,56 km)

Debutto assoluto nel WRC per questa super speciale tutta su asfalto tra le vie della città natale di Martin Järveoja. Tanti incroci, un donut spettacolare su una rotonda prima del traguardo e pubblico a frotte.

SS9/11 – Raanitsa (21,45 km)

Stage misto: largo e veloce all’inizio, con salti significativi al km 7 e 7,6, poi una breve interruzione su asfalto e di nuovo gravel prima di stringersi attorno al km 15. Gli ultimi chilometri sono tecnici e punteggiati da salti.

SS10/12 – Kanepi (17,43 km)

Invertita rispetto al passato. Comincia tortuosa, si apre poi su strade larghe e guidate. Il salto all’8,9 km è da copertina, mentre il tornante al km 12,3 spezza il ritmo. Finale tecnico e stretto. Nel 2021 fu fatale a Tänak, fuori con due forature.

SS13/15 – Otepää (11,15 km)

Breve ma con tante variazioni. Inizio rapido con due salti nei primi 2,5 km, poi tratto tecnico con altro salto al km 3,8. Nella seconda parte si entra in una zona-arena piena di dossi, curve strette e salti da spettacolo.

SS14/16 – Karaski (11,97 km)

Curve fluide e un salto laterale a soli 400 metri dalla partenza. Un tornante secco al km 2,3 apre a un tratto veloce con creste. Piccola interruzione asfaltata, poi un finale improvvisamente stretto e tecnico.

SS18 – Hellenurme (11,79 km)

Nuova per il 2025. Inizia stretta, si allarga leggermente e torna strettissima al km 2. Lunga sezione veloce fino al km 7, dove riprende in senso inverso il tracciato dello shakedown 2024. Salto su asfalto al km 9,1 prima del rush finale tra i campi.

SS19/20 – Kääriku (24,20 km)

La nuova Wolf Power Stage. I primi 8 km sono larghi, veloci e con pendenze camberate. Dopo il bivio all’8,4 km il ritmo cambia: doppio salto al 10,4 km, breve tratto asfaltato, e poi sempre più stretto da 16,5 km in poi. Passaggio scenografico vicino al centro sportivo di Kääriku, poi sprint a tutta fino all’arrivo.