La 69ª edizione della Coppa Valtellina ha regalato tutto quello che un appassionato di rally poteva desiderare: pioggia, colpi di scena, continui ribaltamenti di fronte e un duello deciso praticamente sul filo del cronometro. Il primo appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger 2026 si è trasformato in una sfida senza respiro tra Giuseppe “Gio” Dipalma e Marco Signor, capaci di tenere tutti con il fiato sospeso fino agli ultimi chilometri di gara.
Sulle strade alpine della provincia di Sondrio, Dipalma-Cobra sono riusciti a conquistare il successo finale per appena 8 decimi di secondo al volante della Skoda Fabia RS Rally2, completando una rimonta costruita prova dopo prova contro la Toyota GR Yaris Rally2 di Signor-Michi.
Il weekend sembrava inizialmente sorridere al pilota trevigiano. Signor aveva infatti preso immediatamente il comando della corsa già nella prova spettacolo del sabato a Chiesa in Valmalenco, imponendosi con autorità e sfruttando anche qualche difficoltà accusata da Dipalma nella chicane del tratto inaugurale, episodio che aveva fatto perdere secondi preziosi all’equipaggio varesino.
Da lì però è iniziata una rincorsa costante e chirurgica. Dipalma ha continuato ad attaccare per tutta la gara, riuscendo a conquistare ben sei prove speciali sulle undici disputate e limando progressivamente il distacco. La svolta decisiva è arrivata sulla PS10, quando il pilota della Skoda ha piazzato lo scratch che ha completamente riaperto i giochi, recuperando ben nove secondi in un colpo solo su Signor.
L’ultimo tentativo della Toyota è arrivato nella Power Stage conclusiva, dove Signor ha provato a rispondere all’attacco finale, ma il margine accumulato da Dipalma si è rivelato sufficiente per difendere la leadership e conquistare una vittoria pesantissima nel primo round stagionale del CIR Challenger.
Alle loro spalle, Re-Pozzi sono riusciti a mantenere il terzo gradino del podio, chiudendo la gara con un distacco di 28 secondi, mentre Pinzano-Turati si sono presi la soddisfazione del miglior tempo nella Power Stage finale.
La Coppa Valtellina ha così inaugurato il CIR Challenger 2026 nel migliore dei modi: due giorni di gara completamente diversi tra loro, condizioni meteo complicate e una lotta serrata che ha confermato quanto il campionato prometta spettacolo puro per tutta la stagione.
