DKR conquista l’ultima gara ad Abu Dhabi, Crowdstrike campione Asian Le Mans Series 2025/26

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 8 Febbraio 2026

CLX Motorsport e Kessel Racing si aggiudicano i titoli LMP3 e GT

La stagione 2025/26 della Asian Le Mans Series si è chiusa sul tracciato di Abu Dhabi con una gara intensa e ricca di colpi di scena. A imporsi nell’ultima corsa dell’anno è stata la Oreca numero 3 del team DKR Engineering, condotta da Alexander Mattschull, Mathias Beche e Griffin Peebles, protagonisti di una prestazione solida e costante per tutte le quattro ore di gara.

Griffin Peebles ha tagliato il traguardo con oltre undici secondi di vantaggio sulla concorrenza, precedendo la Oreca numero 43 di Inter Europol Competition e la numero 49 di High Class Racing, completando così un podio tutto LMP2 al termine di una prova particolarmente selettiva.

L’ottavo posto finale è bastato all’equipaggio della Oreca numero 4 Crowdstrike Racing by APR – composto da George Kurtz, Malthe Jakobsen e Louis Deletraz – per conquistare il titolo assoluto della Asian Le Mans Series. Per il team si tratta del terzo campionato consecutivo, mentre Kurtz e Jakobsen aggiungono rispettivamente il secondo e il terzo titolo personale. Per Louis Deletraz, invece, si tratta del primo successo ALMS, completando così un palmarès che include tutte le principali affermazioni ACO nella categoria LMP2.

La gara è stata fortemente condizionata da diversi interventi della direzione corsa, con due fasi di Virtual Safety Car, una Safety Car e una lunga bandiera rossa. Quest’ultima è stata necessaria a seguito di un violento incidente sul rettilineo posteriore, prima di curva 8, che ha coinvolto la Ferrari numero 15 di Kessel Racing, guidata da Memo Gidley, e la Oreca numero 25 di Algarve Pro Racing con Michael Jenson al volante. Le vetture, gravemente danneggiate, sono rimaste ferme in pista rendendo indispensabili importanti riparazioni alle barriere. Fortunatamente entrambi i piloti sono usciti illesi dall’abitacolo, consentendo la ripresa della corsa dopo una lunga interruzione.

In LMP3 la vittoria è andata alla Ligier numero 23 di 23Events Racing, con Louis Stern, Isaac Barashi e Matteo Quintarelli protagonisti di un netto successo con oltre quarantuno secondi di vantaggio sui compagni di squadra della vettura numero 71, firmando così una doppietta per la formazione francese. La Ligier numero 17 di CLX Motorsport, in lotta per il successo di classe, è invece stata costretta al ritiro dopo un contatto con la Duqueine numero 85 di R-ace GP che ha provocato l’impatto contro le barriere. Nonostante il ritiro, l’equipaggio formato da Paul Lanchere, Kevin Rabin e Alexander Jacoby ha comunque potuto festeggiare il titolo LMP3.

La classe GT ha regalato una battaglia serrata fino alla bandiera a scacchi. Il successo di gara è andato all’Aston Martin Vantage numero 56 di Ecurie Ecosse Blackthorn, con Giacomo Petrobelli, Jonny Adam e Kobe Pauwels capaci di resistere al forcing finale della Mercedes-AMG numero 9 di Getspeed, chiudendo con meno di nove secondi di margine.

Il titolo GT è invece stato conquistato dalla Ferrari numero 74 di Kessel Racing, affidata a Dustin Scott Blattner, Chris Lulham e Dennis Marschall. Il nono posto finale si è rivelato sufficiente per assicurare il campionato, grazie al decimo posto della BMW numero 69 di Team WRT, obbligata a vincere per poter sottrarre il titolo al team svizzero.

Con la conclusione della 4 Hours of Abu Dhabi cala il sipario sulla stagione 2025/26 della Asian Le Mans Series, archiviata con un finale combattuto e ricco di significato sportivo in tutte le categorie.