Doppio ko McLaren a Shanghai: Norris e Piastri fermati prima del via, weekend chiuso con due DNS

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 15 Marzo 2026

Il Gran Premio di Cina 2026 si è trasformato in una domenica da dimenticare per la McLaren Mastercard Formula 1 Team, costretta a rinunciare alla partenza con entrambe le monoposto a causa di due distinti problemi elettrici legati alla power unit. Sullo Shanghai International Circuit, quella che sembrava poter essere la prosecuzione di un fine settimana costruito in modo solido nei giorni precedenti si è invece conclusa nel peggiore dei modi, con Lando Norris e Oscar Piastri fermi ancora prima dello spegnimento dei semafori.

La squadra ha spiegato che il primo allarme è emerso durante le normali procedure di preparazione alla gara sulla vettura di Norris. Il problema, individuato sul lato elettrico della power unit, non è stato risolto nonostante il lavoro intenso svolto dal team insieme ai tecnici di HPP. L’impossibilità di rimediare al guasto in tempo utile ha impedito a Lando di prendere il via, segnando così la prima mancata partenza in un Gran Premio della sua carriera in Formula 1, arrivata al suo ottavo anno nella categoria.

Anche la vettura di Oscar Piastri è stata colpita da un’anomalia separata. Dopo essersi schierato in griglia, il pilota australiano ha dovuto fare i conti con un differente problema elettrico, sempre sul lato power unit della monoposto numero 81. Anche in questo caso, gli sforzi del team e della collaborazione con HPP non sono bastati per trovare una soluzione rapida ed efficace, costringendo la squadra a riportare la vettura ai box prima della partenza ufficiale della gara.

Il risultato finale è stato un doppio DNS, con Piastri qualificato in quinta posizione e Norris in sesta, un epilogo amarissimo per una McLaren che arrivava alla domenica con aspettative ben diverse. La scuderia ha sottolineato il carattere eccezionale dell’accaduto, parlando di due guasti terminali apparentemente distinti verificatisi contemporaneamente su entrambe le vetture motorizzate HPP. Una coincidenza pesantissima che, di fatto, ha messo fine alla corsa del team ancora prima che iniziasse.

Oscar Piastri ha definito la giornata molto dura per tutta la squadra, sottolineando come la sua vettura fosse arrivata fino alla griglia, salvo poi essere fermata dal guasto elettrico. L’australiano ha evidenziato anche la frustrazione di perdere un’altra distanza di gara, elemento particolarmente importante in questa fase tecnica della Formula 1, nella quale ogni chilometro in pista aiuta a comprendere meglio come sfruttare al massimo queste monoposto. Piastri ha comunque voluto ringraziare il team per il lavoro svolto durante il weekend, aggiungendo anche un messaggio di congratulazioni a Kimi Antonelli per la sua prima vittoria in Formula 1.

Anche Lando Norris ha parlato apertamente della delusione per quanto accaduto. Il britannico ha rimarcato quanto sia stato amaro affrontare il viaggio, il lavoro del fine settimana e tutto l’impegno del team senza nemmeno poter iniziare la gara. Ha spiegato che il problema elettrico sulla sua vettura gli ha impedito di avviare la macchina e che i meccanici hanno fatto tutto il possibile per tentare di risolvere la situazione. Norris ha aggiunto che l’aspetto più frustrante è stato il fatto che i due inconvenienti sembravano completamente scollegati tra loro, rendendo il tutto ancora più sfortunato. Anche lui ha rivolto un pensiero ai tifosi presenti a Shanghai, dicendosi dispiaciuto di non aver potuto correre davanti al pubblico che aveva sostenuto la squadra per tutto il fine settimana.

Il Team Principal Andrea Stella ha allargato il discorso all’intera struttura McLaren, ricordando che un weekend di Formula 1 è il risultato del lavoro di tantissime persone, sia in pista sia a Woking, oltre che del contributo dei partner tecnici e commerciali e del supporto dei tifosi. Per questo ha definito la situazione estremamente frustrante e deludente, ribadendo che la squadra era a Shanghai per correre e che non si è trovata nelle condizioni di poterlo fare.

Stella ha ricostruito la sequenza degli eventi spiegando che nulla era cambiato tra la qualifica del sabato e l’accensione della vettura nel garage prima della gara. Tuttavia, proprio mentre la squadra preparava la monoposto di Norris per lasciare il garage, è emerso il guasto elettrico che si è rivelato irrisolvibile in tempo. Successivamente, una volta schierata la vettura di Piastri in griglia, è comparso un secondo problema, anch’esso sul lato power unit, che ha imposto il rientro della monoposto al box per ulteriori verifiche.

McLaren ha già annunciato che l’attenzione si sposterà ora su un’indagine congiunta con HPP per comprendere con precisione l’origine dei due guasti e trarne indicazioni utili per evitare che una situazione simile possa ripetersi. Il prossimo obiettivo è il terzo appuntamento stagionale a Suzuka, dove la squadra punta a reagire e a tornare in pista con maggiore solidità.

La domenica di Shanghai ha visto anche Gara 2 del round inaugurale di F1 Academy, con Ella Lloyd capace di risalire dalla decima alla quinta posizione finale, mentre la rookie Ella Stevens ha chiuso dodicesima dopo essere partita undicesima.