Sotto il sole dell’Algarve, Pedro Acosta ha portato ancora una volta in alto i colori Red Bull KTM Factory Racing, firmando il secondo podio consecutivo del weekend con un terzo posto solido e maturo nel Gran Premio del Portogallo. Dopo la piazza d’onore ottenuta nella Sprint del sabato, lo spagnolo ha completato il suo weekend perfetto con una prestazione di grande consistenza, confermando il quinto posto nel Mondiale e mantenendo viva la possibilità di chiudere quarto assoluto a Valencia.
Acosta, partito dalla prima fila per la prima volta in stagione, ha lottato nelle prime fasi con un passo costante, riuscendo a contenere il distacco dal duo di testa. Nonostante il grip non ideale, ha mantenuto la concentrazione fino alla bandiera a scacchi, conquistando il quinto podio dell’anno e il terzo “doppio” della stagione. “Non avevamo tanto grip dall’inizio, ma sono felice per i due podi consecutivi. Siamo sulla strada giusta e stiamo lavorando sui nostri punti deboli,” ha commentato il giovane talento spagnolo.
Grande rimonta anche per Brad Binder, autore di un’ottima gara chiusa in quinta posizione dopo una partenza dalle retrovie. Il sudafricano ha mostrato ritmo e determinazione, ottenendo il suo secondo miglior risultato dell’anno e contribuendo a portare due KTM nelle prime cinque posizioni. “Mi sentivo bene sulla moto, il team ha fatto un grande lavoro. Abbiamo trovato una direzione positiva,” ha dichiarato Binder.
Pol Espargaro ha completato la festa arancione con un altro piazzamento in top ten – il quarto su cinque apparizioni come sostituto – mentre Enea Bastianini, coinvolto in un contatto nelle prime fasi, è stato costretto a rientrare ai box e ha chiuso diciottesimo.
Il Team Manager Aki Ajo ha espresso soddisfazione per il bilancio del weekend: “Due piloti nei primi cinque e un podio sono un risultato importante. La squadra ha lavorato bene e i progressi sono evidenti. Ora guardiamo con fiducia alla chiusura di Valencia e ai test invernali verso il 2026.”
Con questi risultati, KTM consolida la terza posizione nel Mondiale Costruttori e la quarta tra i team, confermando il proprio ruolo da protagonista in un finale di stagione che lascia intravedere basi solide per il futuro.
