Il DTM entra nella fase decisiva del campionato con il sesto appuntamento in calendario, in programma dal 22 al 24 agosto sul Sachsenring. Dopo le battaglie ravvicinate viste al Nürburgring, la corsa al titolo si infiamma ulteriormente: Lucas Auer (Mercedes-AMG Team Landgraf) arriva da leader della classifica, ma con un margine ridotto sugli inseguitori.
Auer sotto pressione, Aitken all’attacco
Il pilota austriaco ha dimostrato grande solidità mentale e maturità tattica, ma sul tracciato sassone si attende una sfida serrata. Solo otto punti separano Auer da Jack Aitken (Emil Frey Racing), già vincitore qui nel 2024 e nuovamente competitivo nei recenti test ufficiali. L’ex pilota di Formula 1 è pronto a sfruttare ogni occasione per strappare la leadership al rivale.
Rast rilanciato, Pepper e Preining nel gruppo dei favoriti
Jordan Pepper (Lamborghini) resta in corsa per il titolo dopo un weekend positivo al Nürburgring, mentre René Rast si presenta al Sachsenring con fiducia ritrovata. Il tre volte campione ha conquistato la sua seconda vittoria stagionale e punta ora a qualifiche più solide per evitare rimonte complicate. Da non sottovalutare anche Thomas Preining (Porsche), autore lo scorso anno di un record sul giro in qualifica e sempre veloce sui saliscendi della pista tedesca.
Il tracciato: sfida unica nel calendario
Con i suoi 3.645 metri, 14 curve e dislivelli fino al 12,8%, il Sachsenring è una vera “montagna russa” per le vetture GT3. La combinazione di curve cieche e alta velocità lo rende uno dei circuiti più impegnativi della stagione. Il grip elevato del fondo, nato per il MotoGP tedesco, richiede gestione accurata degli pneumatici: come ricorda il pilota locale Maximilian Paul, in qualifica spesso si dispone di un solo giro veloce davvero efficace.
Programma e contorno
Il weekend offrirà un ricco programma collaterale con ADAC GT4 Germany, Porsche Sixt Carrera Cup Deutschland e il NXT Gen Cup elettrico. Non mancherà la nostalgia con i showrun della DTM Classic, che riporteranno in pista modelli iconici come l’Audi TT-R Abt e la Mercedes-Benz 190E Evo II.
