Ducati riparte dalla Thailandia: obiettivo difesa e traguardo storico per il 2026

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 25 Febbraio 2026

L’attesa è terminata. Al Chang International Circuit prende ufficialmente il via la stagione 2026 della MotoGP e il Ducati Lenovo Team si presenta al via con ambizioni chiarissime: difendere la Tripla Corona conquistata nel 2025 e inseguire il 100° successo nella classe regina con la Desmosedici GP.

Per Ducati sarà la 24ª partecipazione nella top class con la propria moto ufficiale, affidata a due campioni del calibro di Marc Márquez e Francesco Bagnaia. Una coppia che somma 12 titoli mondiali nelle varie categorie, di cui nove in MotoGP: sette per Márquez e due per Bagnaia. Numeri che raccontano da soli il peso specifico di un tandem chiamato a scrivere un nuovo capitolo della storia in rosso.

Un tracciato che esalta la Desmosedici

Il circuito thailandese rappresenta una sfida tecnica molto particolare: due lunghissimi rettilinei che premiano velocità di punta e accelerazione, caratteristiche tradizionalmente favorevoli alla Ducati. Restano le incognite legate al meteo e alle alte temperature, variabili che negli anni hanno spesso inciso sull’andamento del weekend.

Dal 2018 a oggi, la casa di Borgo Panigale ha conquistato le ultime tre edizioni del Gran Premio. Nel 2023 fu Martin a imporsi, nel 2024 arrivò la vittoria sotto la pioggia di Bagnaia al termine di un acceso duello proprio con Márquez, mentre nel 2025 il copione si è ripetuto con Marc protagonista assoluto del weekend e Bagnaia terzo sia nella Sprint sia nel GP.

Le parole dei protagonisti

Márquez arriva in Thailandia forte di un test nel complesso positivo su questo tracciato. Nonostante una simulazione gara interrotta prima del previsto, le sensazioni sono state incoraggianti. Proprio a Buriram lo spagnolo conquistò la sua prima vittoria con il Ducati Lenovo Team, un ricordo che – come ha sottolineato – rappresenta una motivazione ulteriore in vista del debutto stagionale. L’esordio rimane sempre un momento speciale, anche dopo tanti anni di carriera.

Bagnaia, dal canto suo, archivia una pre-season definita solida e produttiva. Il lavoro svolto nei test ha permesso di arrivare al primo weekend dell’anno con una base tecnica definita e sensazioni positive in sella. L’atmosfera nel box è descritta come motivante e il tracciato thailandese, storicamente, si è sempre adattato bene alle caratteristiche della Desmosedici GP.

I numeri del Chang International Circuit

  • Lunghezza: 4,55 km
  • Curve: 12 (7 a destra, 5 a sinistra)
  • Gara Sprint: 13 giri
  • Gara: 26 giri
  • Record del circuito: Bagnaia (Ducati) – 1’28”700 (2024)
  • Velocità massima registrata: Fernandez (Aprilia) – 341,7 km/h (2025)

I riferimenti del 2025

Nel 2025 il podio fu monopolizzato dalla Ducati con Márquez primo, Alex Márquez secondo e Bagnaia terzo. Marc conquistò anche la Sprint, la pole position in 1’28”782 e il giro più veloce in gara in 1’30”637, firmando un weekend di dominio.

I profili dei piloti

Marc Márquez arriva a quota 285 Gran Premi disputati (207 in MotoGP), con 99 vittorie complessive e 165 podi. Le pole position sono 102 e i titoli mondiali nove, distribuiti tra 125cc, Moto2 e MotoGP.

Francesco Bagnaia conta 234 GP, 41 vittorie e 82 podi. Le pole position sono 34 e i titoli mondiali tre, due dei quali conquistati in MotoGP (2022 e 2023).

Con questi presupposti, il primo appuntamento del 2026 assume un valore che va oltre il semplice debutto stagionale: per Ducati si tratta di difendere un dominio recente e, allo stesso tempo, puntare a un traguardo simbolico come il centesimo successo nella classe regina. La Thailandia è pronta a fare da palcoscenico al primo atto di una stagione che si preannuncia ad altissima intensità.