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Due secondi per l’eternità: Luciano Benavides vince la Dakar 2026

Dakar Rally 2026

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 17 Gennaio 2026

Ci sono vittorie che si costruiscono con la forza, altre con la strategia. E poi ce ne sono alcune che nascono dalla convinzione incrollabile che, finché c’è strada davanti, tutto è ancora possibile. La Dakar 2026 appartiene a quest’ultima categoria. A scriverne il capitolo finale è Luciano Benavides, che conquista il suo primo titolo alla Dakar al termine di una delle edizioni più combattute e imprevedibili di sempre, decisa per appena due secondi.

Il giorno perfetto, nel momento più improbabile

La 13ª e ultima tappa, un anello di 105 km attorno a Yanbu, sembrava avere un copione già scritto. Ricky Brabec partiva con un margine rassicurante e il controllo della situazione. Ma la Dakar, si sa, non fa sconti. A meno di dieci chilometri dal traguardo, un errore di navigazione dell’americano apre uno spiraglio inatteso. Benavides lo vede, lo capisce e lo sfrutta senza esitazioni.
“Ho visto l’apertura e sono andato”, racconterà a fine tappa. Un attimo, una scelta, due secondi: tanto basta per ribaltare due settimane di gara e oltre 8.000 chilometri di deserto.

Un successo che vale doppio

Per Benavides non è solo la prima Dakar vinta, ma anche la prima affermazione in assoluto in un rally internazionale. Dopo nove partecipazioni, il pilota argentino corona un percorso fatto di crescita, pazienza e continuità. Il cognome Benavides torna così per la terza volta sull’albo d’oro della Dakar Rally, dopo i successi del fratello Kevin nel 2021 e nel 2023.
C’è anche la firma della storia recente: Kevin aveva vinto per 43 secondi, Luciano risponde con una vittoria per due. Un dettaglio minimo, ma destinato a restare.

KTM ancora sul trono

Il successo di Benavides consegna a KTM il 21° titolo Dakar nella classe RallyGP, confermando la solidità del progetto tecnico e sportivo della casa di Mattighofen. Un risultato che arriva al termine di una sfida serrata, con Brabec secondo e un gruppo di vertice rimasto compatto fino all’ultimo giorno.

Rally2 e Original: altri nomi, stesso valore

Nella Rally2, il titolo va allo sloveno Toni Mulec, che gestisce il vantaggio e chiude davanti a Preston Campbell e Martim Ventura, regalando a BAS World KTM il secondo successo di categoria dopo quello del 2022.
Emozioni forti anche nell’Original by Motul, dove il francese Benjamin Melot rompe finalmente il tabù: dopo quattro podi, arriva la vittoria nella classe senza assistenza, davanti a Josep Pedró e Jérôme Martiny. Una consacrazione attesa e meritata.

Una Dakar che entra nella leggenda

La Dakar 2026 verrà ricordata come l’edizione del margine più ridotto di sempre. Due secondi dopo due settimane di gara non sono solo una statistica: sono la dimostrazione che alla Dakar nulla è deciso finché non si taglia il traguardo. E che, come ha detto Benavides, “finché senti che è ancora possibile, lo è davvero”.