La prima gara del weekend del Kumho FIA TCR World Tour a Macau consegna due verdetti pesanti: la vittoria di Néstor Girolami e, soprattutto, la consacrazione matematica di Yann Ehrlacher come campione 2025, con una prova di maturità che gli permette di festeggiare il terzo titolo mondiale con una gara d’anticipo.
Hyundai scatta forte e comanda la corsa
Allo start, Girolami difende con decisione la prima posizione, neutralizzando il tentativo di Thed Björk all’esterno della prima curva. Lo svedese, rallentato dalla manovra, diventa subito bersaglio di Mikel Azcona ed Esteban Guerrieri, che lo scavalcano a Lisboa relegandolo in quinta piazza.
Il caos iniziale non risparmia Norbert Michelisz, coinvolto in un leggero contatto con Guerrieri nel tentativo di evitare il compagno Montenegro. La sua Hyundai ne esce danneggiata e il campione 2024 è costretto al ritiro già al termine del primo giro.
Davanti, Girolami imposta la propria gara con lucidità: forte in rettilineo e impeccabile nei tratti lenti, costruisce un piccolo margine che gli permette di controllare la situazione. Azcona, partito settimo e in rimonta furiosa, si lancia all’inseguimento e completa la doppietta Hyundai grazie a un ordine di squadra pianificato sin dall’inizio.
Ehrlacher: gestione perfetta e titolo mondiale
Per Yann Ehrlacher, il compito era chiaro: restare davanti a Björk. Il francese difende con autorevolezza nella fase centrale, poi sceglie la via della prudenza quando Azcona torna negli specchietti. Lascia sfilare lo spagnolo a quattro giri dalla fine, evitando rischi inutili e blindando il terzo posto che gli consegna il mondiale 2025.
Una stagione condotta sempre al comando, fatta di continuità, podi e maturità strategica: la chiusura a Macau è la naturale coronazione di un percorso impeccabile.
Urrutia, la rimonta più feroce del giorno
Il protagonista della gara nel gruppo è Santiago Urrutia, penalizzato dalla partenza dal 16° posto per via del cambio di turbo ed engine. L’uruguaiano risale con decisione, supera Aurélien Comte in un duello muscolare a Lisboa e poi ingaggia uno scontro a scacchi con Pepe Oriola.
Oriola difende con intelligenza, chiudendo tutte le porte per tre giri, ma al giro 8 Urrutia trova finalmente il varco a San Francisco. La sua rimonta continua fino alla decima posizione, complice anche l’errore di Montenegro all’ultimo passaggio.
Girolami vince, Hyundai festeggia, Ehrlacher è campione
Il finale vede Girolami tagliare il traguardo con 0.562 secondi su Azcona. Terzo Ehrlacher, già proiettato verso la celebrazione del titolo mondiale numero tre per Lynk & Co Cyan Racing.
Un podio che sintetizza alla perfezione l’equilibrio tecnico e strategico di un campionato che trova nel francese il suo campione più costante.
CLASSIFICHE – Gara 1
- Néstor Girolami – Hyundai Elantra N
- Mikel Azcona – Hyundai Elantra N (+0.562)
- Yann Ehrlacher – Lynk & Co 03 FL (+1.260)
CLASSIFICA GENERALE
- Y. Ehrlacher – 478 pt
- T. Björk – 438 pt
- E. Guerrieri – 367 pt
PROGRAMMA
Domenica – Gara 2, ore 11:00 (04:00 CET)
Live streaming ufficiale sui canali del TCR World Tour.
DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI
Néstor Girolami – 1° posto
Il pilota argentino ha controllato la gara puntando sulla prestazione della sua Hyundai:
“La chiave era uscire indenni dal tratto lento e aprire un gap. L’auto era forte sul dritto e ho evitato rischi. Il team order con Mikel era chiaro dall’inizio: portare a casa la doppietta era la priorità.”
Mikel Azcona – 2° posto
Rimonta notevole dopo l’errore in qualifica:
“Dopo ieri avevo bisogno di riscattarmi. La partenza è stata tutto: ho rischiato a T1 e ha funzionato. Una volta in zona podio, ho pensato solo a gestire le gomme.”
Yann Ehrlacher – 3° posto e Campione 2025
Campionissimo con una gara di anticipo:
“Abbiamo guidato il campionato dall’inizio e l’abbiamo mantenuto fino alla fine. Oggi l’obiettivo era sopravvivere. Ho pensato di provarci, perché vincere a Macau è speciale, ma seguire Girolami stava surriscaldando le gomme. Lasciare passare Mikel era la scelta giusta. Questo terzo titolo ce lo siamo meritati.”
