Jan Kopecký si conferma ancora una volta il punto di riferimento al Barum Czech Rally Zlín. L’undici volte vincitore dell’appuntamento ceco ha chiuso la seconda giornata di gara al comando, con 6,5 secondi di vantaggio su Jon Armstrong e con Andrea Mabellini in terza posizione.
Kopecký detta il passo
Al volante della Škoda Fabia RS Rally2, il pilota ceco ha sfruttato la sua enorme esperienza sulle insidiose strade asfaltate di Zlín per imporsi come l’uomo da battere. Due scratch nei tratti mattutini gli hanno permesso di presentarsi al service di metà giornata con 1,2 secondi di margine su Simon Wagner e Mabellini.
Nonostante la pressione, Kopecký ha mantenuto il controllo anche nelle prove pomeridiane, portandosi a casa il successo sulla SS6 e arrivando al via dell’ultima speciale con quasi quattro secondi di vantaggio. Proprio la seconda passata sulla Bunč ha però regalato i colpi di scena più pesanti: Wagner, in piena lotta per la leadership, ha accusato una foratura all’anteriore sinistra nel tratto sterrato, perdendo non solo terreno ma anche il podio momentaneo.
Armstrong all’attacco, Mabellini regolare
A trarne vantaggio è stato Jon Armstrong. Il nordirlandese di M-Sport, al volante della Ford Fiesta Rally2 gommata Pirelli, ha prima ingaggiato un duello serrato con Erik Cais, poi ha sferrato l’attacco decisivo sulla SS7, firmando la prova e risalendo fino alla seconda posizione assoluta. Armstrong chiude la giornata a 6,5 secondi da Kopecký, mentre Andrea Mabellini, costante e privo di errori, si conferma in terza piazza a 13 secondi dalla vetta.
Cais, penalizzato da una foratura, è scivolato in sesta posizione alle spalle di Filip Mareš, miglior rappresentante Hankook.
Marczyk gestisce, i big in difficoltà
Il leader del campionato Miko Marczyk ha preferito un approccio conservativo nelle fasi finali per evitare problemi alle gomme, chiudendo la giornata al settimo posto. A completare la top ten ci sono Adam Březík, Ján Kundlák e Jakub Matulka.
Molti i ritiri eccellenti: Miklós Csomós ha distrutto una sospensione contro gli alberi nella SS2, Simone Tempestini ha alzato bandiera bianca per un problema analogo, mentre Dominik Stříteský, vincitore nel 2024, ha dovuto fermarsi dopo aver distrutto tre pneumatici in una sola chicane. Anche Chris Ingram ha vissuto una giornata tormentata, tra forature, problemi allo sterzo e doppia foratura nell’ultima prova.
Le altre categorie
Nella Master ERC comanda Martin Vlček con oltre due minuti di vantaggio su Darius Biedrzyński, mentre in ERC3 è Hubert Kowalczyk a guidare davanti a Casey Jay Coleman. In Junior ERC, la rottura della trasmissione di Calle Carlberg ha consegnato la leadership a Craig Rahill, irlandese al debutto con la Lancia Ypsilon Rally4 HF, che precede di 11,7 secondi Ioan Lloyd.
Ultima giornata decisiva
Il Barum Czech Rally Zlín vivrà domenica la sua conclusione con sei prove speciali e 100,9 chilometri cronometrati. La lotta per la vittoria resta apertissima, con Kopecký determinato a difendere il ruolo di re di Zlín e Armstrong e Mabellini pronti a mettere pressione fino all’ultimo metro.
