Evans il più veloce in Lapponia, Lappi conquista la sua seconda Arctic Lapland Rally

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 31 Gennaio 2026

La 61ª edizione dell’Arctic Lapland Rally si è chiusa sotto un vero clima polare, con temperature scese fino a sfiorare i -30°C e un percorso da 220 chilometri di prove speciali che ha messo a dura prova uomini e mezzi. Sul cronometro assoluto il più rapido di tutti è stato Elfyn Evans, autore del miglior tempo complessivo al volante della Toyota Rally1 Yaris, con una media impressionante di 126,2 km/h. Tuttavia, la partecipazione nella Classe 7 lo ha escluso dalla lotta per la vittoria assoluta, lasciando la sfida per i tradizionali “palchi di renna” ai protagonisti della categoria FRC1.

FRC1: battaglia serrata fino all’ultima speciale

Come previsto, la FRC1 ha offerto uno dei confronti più intensi del weekend. Dopo la giornata di venerdì, i primi quattro erano racchiusi in appena 20 secondi, con Esapekka Lappi davanti a Lauri Joona, Tuukka Kauppinen e Mikko Heikkilä. Il sabato ha visto subito colpi di scena: Heikkilä ha fatto segnare il miglior tempo sulla SS7, salvo poi incappare in una penalità di 10 secondi per falsa partenza. Lappi ha invece gestito con intelligenza il vantaggio, mentre alle sue spalle la lotta per il secondo posto si è accesa tra Joona e Kauppinen.

Il momento chiave è arrivato nel finale. Dopo il passaggio sul super special di Kemijärvi, la classifica vedeva Lappi leader davanti a Joona e Kauppinen. Nella decisiva Sarriojärvi, immersa nel buio delle foreste lapponi, Lappi ha sferrato l’attacco decisivo vincendo la prova. Kauppinen ha risposto con una prestazione di altissimo livello, superando Joona per 7,3 secondi e conquistando il secondo posto finale. Heikkilä, penalizzato anche da problemi ai fari supplementari, ha chiuso quarto, davanti a Roope Korhonen.

Al traguardo, Lappi ha celebrato una vittoria dal forte valore personale: «Questa è la gara nazionale più dura e prestigiosa della Finlandia. Vincere qui, con una concorrenza così alta, rende tutto ancora più speciale». Soddisfazione anche per Kauppinen e Joona, entrambi proiettati verso i prossimi impegni internazionali, a partire dal Rally di Svezia.

Gli altri protagonisti: giovani e internazionali

Fuori dalla top five, spicca il sesto posto dell’estone Jaspar Vaher, il migliore tra i non finlandesi, davanti al campione FRC2 in carica Patrick Enok. Buone indicazioni anche per i giovani giapponesi del Toyota WRC Challenge Program, Takumi Matsushita e Shotaro Goto, ottavo e nono, mentre a completare la top ten è stato il 19enne Adrian Rzeznik, all’esordio assoluto nella gara artica.

FRC2, FRC3 e FRC4: ribaltoni e conferme

In FRC2, riservata alle Rally3, il sabato ha cambiato completamente il volto della classifica: il leader Rio Ogata è stato costretto al ritiro per problemi tecnici, lasciando via libera al compagno di squadra Kanta Yanaguida, che ha costruito una vittoria solida davanti a Pekka Keski-Korsu e Jarkko Nikara.

La FRC3 ha invece visto il dominio netto di Roope Hirvonen su Ford Fiesta Rally4, vincitore di otto prove speciali su dodici. Alle sue spalle Tuomas Huikuri e Verneri Aallontie, quest’ultimo capace di rimontare dopo il rientro con le regole del Super Rally.

In FRC4, il ritiro di Aaron Holopainen per la rottura della frizione ha spalancato la porta a Matias Nevalainen, che ha mantenuto il comando fino al traguardo davanti a Miska Tuomisto e Rasmus Pentti. La FRC5 ha premiato infine l’esperienza di Jarkko Hosike su Toyota GR Yaris a trazione integrale.

Un rally che guarda al futuro

L’Arctic Lapland Rally 2026 si conferma così una tappa chiave della stagione finlandese: una gara estrema, formativa e spettacolare, capace di unire big del Mondiale e giovani emergenti. Per Lappi è la seconda affermazione in carriera su queste nevi leggendarie; per Evans, pur senza vittoria ufficiale, una dimostrazione di forza pura. E per tutti, un banco di prova ideale in vista delle prossime sfide internazionali.