Il Rally Finlandia ha rilanciato la corsa al titolo del World Rally Championship 2026. Sami Pajari ha conquistato la seconda vittoria consecutiva dopo il successo in Estonia, riducendo a 30 punti il ritardo da Elfyn Evans, ancora al comando della classifica generale.
Il campionato si ferma ora per alcune settimane e riprenderà dal 27 al 30 agosto con il Rally del Paraguay, undicesimo appuntamento della stagione.
Evans conserva 30 punti su Pajari
Elfyn Evans ha lasciato la Finlandia con 201 punti e la leadership del Mondiale. Il britannico ha limitato i danni dopo il capottamento avvenuto durante la giornata di sabato, riuscendo a risalire fino al terzo posto assoluto e raccogliendo anche nove punti tra Super Sunday e Power Stage.
Il suo margine si è però ridotto sensibilmente. Pajari, vincitore sulle strade di casa, è salito a quota 171 grazie ai 27 punti ottenuti nel fine settimana finlandese.
Il pilota Toyota si era già imposto in Estonia due settimane prima e ora rappresenta il principale inseguitore di Evans. La distanza tra i due resta importante, ma il doppio successo consecutivo ha modificato gli equilibri del campionato.
Katsuta e Solberg restano in corsa
Takamoto Katsuta occupa la terza posizione con 160 punti, 41 in meno rispetto al leader. Il giapponese ha concluso il Rally Finlandia con otto punti e ha perso terreno nei confronti di Pajari e Oliver Solberg.
Proprio Solberg ha sfruttato il secondo posto assoluto e i nove punti bonus raccolti nella giornata conclusiva per raggiungere quota 156. Lo svedese è ora distante appena quattro lunghezze da Katsuta e 45 da Evans.
Toyota mantiene così i primi quattro posti della graduatoria, ai quali si aggiunge la quinta posizione di Sébastien Ogier.
Il ritiro in Finlandia allontana Ogier
Ogier era al comando del rally prima dell’incidente avvenuto sulla seconda percorrenza di Västilä. Il ritiro senza punti ha lasciato il francese fermo a quota 139, con un ritardo di 62 lunghezze dalla vetta.
La sua candidatura al titolo si è complicata, anche considerando il programma parziale disputato nel corso della stagione. Il distacco rimane comunque recuperabile sul piano matematico, soprattutto in un campionato nel quale i punti distribuiti tra classifica generale, Super Sunday e Power Stage possono produrre variazioni importanti.
Hyundai insegue con Fourmaux e Neuville
Adrien Fourmaux è il primo pilota non Toyota nella classifica iridata. Il francese ha raccolto 18 punti in Finlandia ed è salito a quota 129, sei in più rispetto a Thierry Neuville prima del rally e quattro al termine della gara.
Il campione belga occupa infatti la settima posizione con 125 punti. Entrambi restano lontani dalla leadership, rispettivamente a 72 e 76 lunghezze da Evans.
Più staccati Esapekka Lappi, fermo a 25 dopo il ritiro finlandese, e Hayden Paddon, non presente nell’ultimo appuntamento e ancora a quota 21.
Toyota domina la classifica piloti
Dopo dieci round, Toyota occupa le prime cinque posizioni del Mondiale con Evans, Pajari, Katsuta, Solberg e Ogier. Un risultato che fotografa la superiorità mostrata dal costruttore giapponese nella prima parte della stagione.
Alle spalle dei protagonisti Rally1, Joshua McErlean ha raggiunto Paddon a quota 21 grazie al sesto posto ottenuto in Finlandia. Yohan Rossel segue con 20 punti, davanti a Léo Rossel con 18 e Jon Armstrong con 16.
Robert Virves, vincitore del WRC2 dopo la penalità inflitta a Teemu Suninen, è salito a quota 15 nella graduatoria assoluta, mentre Mārtiņš Sesks ne conta 12.
Classifica piloti WRC dopo il Rally Finlandia
- Elfyn Evans – 201 punti
- Sami Pajari – 171
- Takamoto Katsuta – 160
- Oliver Solberg – 156
- Sébastien Ogier – 139
- Adrien Fourmaux – 129
- Thierry Neuville – 125
- Esapekka Lappi – 25
- Hayden Paddon – 21
- Joshua McErlean – 21
- Yohan Rossel – 20
- Léo Rossel – 18
- Jon Armstrong – 16
- Robert Virves – 15
- Mārtiņš Sesks – 12
Il Mondiale riparte dal Paraguay
Il prossimo confronto è in programma dal 27 al 30 agosto con il Rally del Paraguay. La prova sudamericana aprirà una fase decisiva della stagione, con Evans chiamato a difendere i 30 punti di margine e Pajari pronto a verificare se il rendimento mostrato in Estonia e Finlandia potrà essere confermato anche su un terreno differente.
Katsuta e Solberg restano pienamente coinvolti nella corsa, mentre Ogier, Fourmaux e Neuville dovranno recuperare rapidamente per evitare che il distacco dalla vetta diventi troppo ampio negli ultimi appuntamenti del campionato.
