Evans ribalta tutto: mattinata da leader, Sesks torna a graffiare tra le nevi svedesi

Elfyn Evans (GBR) Scott Martin (GBR) Of team TOYOTA GAZOO RACING WRT are seen racing during the World Rally Championship Sweden in Umea, Sweden on 13 February, 2026 // Jaanus Ree / Red Bull Content Pool // SI202602136615 // Usage for editorial use only //

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 14 Febbraio 2026

Il sabato mattina del Rally Sweden ha cambiato completamente volto alla classifica. Dopo aver chiuso la giornata precedente con 2,8 secondi di ritardo, Elfyn Evans ha ribaltato la situazione con un attacco deciso che lo ha portato a costruire un margine di 16,1 secondi nel giro di tre prove.

La sfida interna in casa Toyota si è accesa subito sul primo passaggio di Vännäs. Il gallese è stato 7,2 secondi più rapido di Takamoto Katsuta, trasformando lo svantaggio iniziale in un vantaggio di 4,4 secondi in poco più di quindici chilometri. Nonostante abbia definito il proprio loop “non perfetto”, Evans ha continuato ad allungare nelle due prove successive, mentre Katsuta ha iniziato a perdere terreno, lamentando mancanza di trazione e grip in condizioni che fino al giorno prima sembravano ideali.

A metà giornata, la leadership era saldamente nelle mani di Evans, con Katsuta costretto a inseguire e a interrogarsi sul comportamento della vettura.

Alle loro spalle, segnali incoraggianti per M-Sport Ford. Mārtiņš Sesks, dopo un venerdì complicato, ha reagito con determinazione sulla SS10 (Sarsjöliden 1). Con due ruote di scorta a bordo per sicurezza, il lettone ha firmato una prova di grande impegno, battendo Evans di 0,9 secondi e conquistando la sua ottava vittoria di speciale in carriera nel WRC. Un segnale chiaro di ritrovata fiducia.

Prosegue anche la rimonta di Oliver Solberg, autore del miglior tempo sulla SS11 (Kolksele 1). Lo svedese è salito fino alla quarta posizione assoluta, riducendo il distacco da Sami Pajari, terzo, a 24,0 secondi. Pajari, dal canto suo, ha mantenuto un approccio lucido: terzo a 29,0 secondi dalla vetta, ha ammesso che qualche decimo è rimasto sul tavolo, ma senza perdere concentrazione in una lotta podio sempre più serrata.

Mattinata più complessa per Hyundai Motorsport. Esapekka Lappi ha chiuso quinto, a 1’03”0 dal leader, seguito da Adrien Fourmaux a 9,3 secondi dal compagno di squadra. Lappi ha parlato apertamente di una modifica importante effettuata nella notte che, però, non ha restituito la stessa fiducia del giorno precedente. Più indietro Thierry Neuville, settimo a oltre due minuti, ha utilizzato il loop per proseguire nelle prove di assetto, mentre Jon Armstrong e Josh McErlean hanno completato la top nine.

Nel WRC2, controllo solido per Roope Korhonen, leader di categoria e presente anche nella top ten assoluta.

Il Rally Sweden continua così a offrire continui ribaltamenti di fronte: Toyota detta il ritmo, Evans prende il comando con autorità, ma la giornata è ancora lunga e la neve scandinava raramente concede certezze definitive.