La terza giornata di test al Bahrain International Circuit si apre nel segno della Mercedes. Dopo un Day-2 complicato, condizionato dal problema alla power unit che aveva limitato a soli tre giri Kimi Antonelli, il team di Brackley reagisce con decisione: George Russell firma il miglior tempo della mattinata in 1:33.918, riferimento assoluto di questi test finora.
Il britannico non si limita al giro secco. Con 78 tornate completate, è anche uno dei piloti più attivi in pista, secondo solo a Lawson per chilometraggio. Un segnale importante non solo sul piano prestazionale, ma anche su quello dell’affidabilità, aspetto sotto osservazione dopo le difficoltà della vigilia.
Alle sue spalle si conferma una Ferrari concreta. Lewis Hamilton, unico al volante della SF-26 in questa giornata, chiude secondo con un miglior crono di 1:34.209, mostrando un buon passo nei long run e una monoposto che continua a dare sensazioni di solidità. Dopo il miglior tempo ottenuto ieri da Leclerc, la Rossa ribadisce di essere tra le vetture più costanti di questa prima fase di preparazione.
Terza posizione per Max Verstappen con la Red Bull. L’olandese lavora soprattutto sul passo gara, fermando il cronometro sull’1:35.341 e accumulando chilometri utili in ottica simulazione. Giornata metodica, più orientata alla raccolta dati che alla ricerca del tempo puro.
La mattinata è stata interrotta da una bandiera rossa causata dalla Cadillac di Valtteri Bottas, rimasta ferma a bordo pista per un problema meccanico dopo appena otto giri. Il finlandese è poi rientrato in pista, chiudendo comunque una sessione condizionata dall’inconveniente.
Tra i dati più significativi a metà giornata: Lawson a quota 84 giri, Russell 78, Piastri 73. Numeri che raccontano un’intensa attività in pista, con diversi team concentrati su programmi di long run e simulazioni gara.
Restano invece interrogativi in casa Aston Martin, ancora lontana dai riferimenti dopo i problemi evidenziati nei giorni precedenti. Anche per Audi e Alpine il lavoro si concentra più sulla raccolta dati che sulla prestazione pura.
Il Day-3 proseguirà nel pomeriggio con la sessione in programma dalle 13 alle 17, in diretta su Sky Sport F1 e in streaming su NOW. Ma il messaggio della mattinata è chiaro: Mercedes ha risposto presente, Ferrari conferma la propria solidità, mentre Red Bull continua a lavorare nell’ombra. Il Mondiale 2026 si avvicina e i primi equilibri iniziano a delinearsi.
