F1 ACADEMY 2026: la nuova generazione prende forma

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 7 Gennaio 2026

A due mesi dall’apertura della stagione a Shanghai, la F1 Academy entra nella fase decisiva della sua costruzione. Il 2026 segna il quarto capitolo del campionato e presenta una griglia già ben definita, composta da dieci pilote confermate che rappresentano academy ufficiali di Formula 1, nuovi partner commerciali e percorsi sportivi molto differenti tra loro.

Non si tratta solo di un ricambio generazionale: il prossimo campionato nasce con aspettative tecniche e sportive più alte rispetto al passato.


Continuità e ambizioni al vertice

Tra i profili più attesi spicca Alba Larsen, chiamata a raccogliere l’eredità Ferrari dopo l’uscita di Maya Weug. La danese arriva da una stagione solida, senza podi ma con una costanza che l’ha resa una delle presenze più affidabili del 2025. Il cambio di supporto, unito alla permanenza in MP Motorsport, rappresenta una scommessa sulla maturazione tecnica.

Obiettivi dichiaratamente da titolo anche per Alisha Palmowski, confermata da Red Bull Racing dopo un debutto vincente. Velocissima sul giro secco, la britannica dovrà trasformare l’aggressività in gestione, ma l’esperienza accumulata la colloca stabilmente tra le protagoniste.


McLaren raddoppia: esperienza e debutto

La line-up McLaren combina due fasi opposte della carriera. Da una parte Ella Lloyd, Rookie of the Year 2025, ormai pronta a puntare apertamente al titolo dopo una stagione fatta di podi e una vittoria. Dall’altra Ella Stevens, al debutto assoluto sulle monoposto, ma già capace di attirare l’attenzione nei test ufficiali.

Un dualismo che potrebbe diventare uno dei temi tecnici dell’anno.


Nuovi volti, nuovi marchi

Il 2026 segna anche l’ingresso di LEGO Racing, rappresentata da Esmee Kosterman. Dopo l’esperienza da wild card culminata con punti a Zandvoort, l’olandese affronta la sua prima stagione completa con l’incognita dei tracciati meno conosciuti, ma con un potenziale già dimostrato.

In casa ART Grand Prix, riflettori puntati su Jade Jacquet, Kaylee Countryman e Lisa Billard: tre rookie con background diversi, unite da un percorso di crescita ancora tutto da scrivere. In particolare Billard, già convincente da wild card, viene indicata come una delle possibili sorprese stagionali.


Talento in evoluzione

Tra le conferme spicca Rafaela Ferreira, chiamata a dare continuità a una velocità che nel 2025 si è vista solo a tratti. Secondo anno nella serie anche per Mathilda Paatz, che con il supporto Aston Martin e l’esperienza PREMA punta a consolidare i progressi mostrati tra F4 e apparizioni da wild card.


Una griglia più matura

Il quadro che emerge è quello di una F1 Academy sempre più strutturata: meno sperimentazione, più progettualità. Il 2026 non sarà soltanto una vetrina, ma un vero banco di prova per carriere che iniziano a prendere direzioni precise. Shanghai, a marzo, dirà chi ha davvero fatto il salto di qualità.