L’aeroporto Tempelhof di Berlino si è trasformato in un vero laboratorio a cielo aperto per la crescita delle giovani promesse della F1 Academy, impegnate nel test rookie della Formula E. Tre nomi in particolare hanno brillato tra i 22 piloti in pista: Abbi Pulling, Ella Lloyd e Bianca Bustamante, ognuna con un percorso personale ma unite dall’obiettivo comune di accrescere la propria esperienza in monoposto elettriche.
Abbi Pulling, determinata nonostante tutto
Campionessa in carica della F1 Academy, Abbi Pulling è salita sulla Nissan GEN3 Evo nonostante non fosse in piena forma fisica. Con 98 giri completati e un miglior tempo di 58.457 (P17 in classifica), la britannica ha confermato il suo potenziale, nonostante le difficoltà:
“È stato molto produttivo. Anche se non mi sentivo al meglio, abbiamo completato tutto il programma previsto dal team, concentrandoci al mattino sui test di rigenerazione e nel pomeriggio sulle prestazioni con potenze da 300 e 350 kW. Ho ancora margini per migliorare, specialmente nel mettere insieme i settori, ma il potenziale c’è.”
Il test ha anche rafforzato il legame con il team Nissan, con Pulling pronta a proseguire il suo percorso come Rookie e Simulator Driver nella squadra che ha vinto il mondiale piloti.
Ella Lloyd, un passo avanti con NEOM McLaren
Per Ella Lloyd, impegnata con il team NEOM McLaren, il test ha rappresentato un’opportunità formativa a tutto tondo. Oltre a seguire da vicino il lavoro del team durante il weekend di gara, ha guidato la vettura #8 nel test, chiudendo P18, a due decimi da Pulling.
“Ho imparato moltissimo osservando piloti e ingegneri. In pista ho svolto test utili per il team e ho ricevuto feedback costruttivi. Porterò tutto questo nel mio percorso in F4 e nella F1 Academy.”
Bianca Bustamante, debutto ufficiale con CUPRA KIRO
Prima uscita in pista con CUPRA KIRO per Bianca Bustamante, fresca di nomina come Development Driver. La pilota filippina ha chiuso il test in P22, ma ha valorizzato l’esperienza come fondamentale tappa di crescita:
“Ogni giro è stato una lezione. Ho cercato di colmare il gap dai piloti di riferimento e imparare il più possibile. Forse ho lasciato qualcosa sul tavolo con le gomme nuove, ma fa parte del processo. Sono felice e grata di essere qui.”
Bustamante ha anche sottolineato l’importanza dell’inclusione femminile in questi contesti:
“Confrontarsi con piloti provenienti da F1, F2 e F3 è stata una sfida e un’opportunità incredibile. Occasioni così sono essenziali per sviluppare il talento femminile nel motorsport.”
Il Rookie Test di Berlino si conferma un terreno fertile per la crescita delle nuove generazioni di piloti, e la presenza delle protagoniste della F1 Academy ne è la dimostrazione concreta. Tra apprendimento tecnico e confronto diretto con team di vertice, l’esperienza berlinese ha fornito strumenti preziosi per chi sogna un futuro al vertice del motorsport elettrico.
