Una giornata complicata per il team a Baku, con entrambi i piloti fuori già in Q1 dopo una sessione caratterizzata da forti raffiche di vento e numerose interruzioni.
I numeri del sabato
- Libere 3: Gasly 19° in 1:43.322, Colapinto 15° in 1:42.789
- Qualifiche: Gasly 19° in 1:43.139, Colapinto 16° in 1:42.779
Le parole dei protagonisti
Pierre Gasly ha commentato con rammarico la propria prestazione:
“È stato molto difficile guidare con questo vento così forte. Mi dispiace per l’errore, la responsabilità è mia: ho provato a frenare leggermente più tardi in curva 4 ma ho perso il posteriore e sono stato costretto ad andare dritto. Probabilmente una raffica mi ha colto di sorpresa, ma resta il fatto che non ho chiuso il giro buono e questo è deludente. Eravamo vicini al passaggio in Q2 e serviva rischiare, ma qui la macchina è difficile da guidare e poco costante. Domani proveremo comunque a ricavare il massimo.”
Franco Colapinto ha invece mostrato segnali di crescita rispetto al venerdì, pur con un epilogo amaro:
“La macchina era migliorata molto oggi e già nel primo tentativo in Q1 ci siamo avvicinati al gruppo. Stavo migliorando nel giro finale, ma una raffica fortissima in curva 4 mi ha fatto perdere il retrotreno e sono finito contro il muro. Peccato, perché sentivo di avere il passo per andare in Q2. Mi dispiace per il team che dovrà fare un lavoro extra. Speriamo che la gara ci dia qualche opportunità, qui a Baku succede spesso di tutto.”
L’analisi di Briatore
Il team principal Flavio Briatore ha tracciato un bilancio amaro della giornata:
“Non è stato un buon sabato, con entrambe le vetture eliminate in Q1. Sessione dopo sessione avevamo fatto piccoli passi avanti, ma per entrare in Q2 serviva rischiare e i ragazzi hanno spinto al massimo. Le condizioni, però, hanno sorpreso molti piloti e anche noi ne siamo stati vittima. Ora ci aspetta una corsa difficile: l’obiettivo sarà trovarci pronti a sfruttare ogni possibile occasione.”
Domani la gara si annuncia imprevedibile, con il vento e le insidie del circuito cittadino di Baku pronti a mescolare nuovamente le carte.
