F1 Test Bahrain, mattinata nel segno di Verstappen: tempi, giri e prime indicazioni dal Day 1

BAHRAIN, BAHRAIN - FEBRUARY 11: Max Verstappen of the Netherlands driving the (3) Oracle Red Bull Racing RB22 on track during day one of F1 Testing at Bahrain International Circuit on February 11, 2026 in Bahrain, Bahrain. (Photo by Steven Tee/LAT Images) // Getty Images / Red Bull Content Pool

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 11 Febbraio 2026

La stagione 2026 di Formula 1 prende forma sotto il sole del Bahrain International Circuit, dove si è chiusa la prima sessione mattutina del Day 1 di test pre-stagionali. Quattro ore intense, con una sola monoposto per team in pista e programmi di lavoro ancora lontani dalla ricerca della prestazione pura.

Ma i tempi, anche se da interpretare, iniziano già a raccontare qualcosa.

Verstappen davanti, Piastri e Russell in scia

Il riferimento cronometrico della mattinata è firmato da Max Verstappen, autore di un 1’35”433. L’olandese ha preceduto Oscar Piastri di 0”169 e George Russell di 0”675, chiudendo la prima parte di giornata al comando della classifica.

Un miglior tempo significativo, ma non definitivo: nei test i carichi di carburante restano un’incognita e ogni squadra segue programmi differenti. Tuttavia, la Red Bull ha mostrato solidità sia sul giro veloce sia nella continuità, con 43 tornate completate senza particolari problemi, a parte un bloccaggio in curva 1 senza conseguenze.

Sainz domina il chilometraggio

Se Verstappen ha guidato la lista dei tempi, Carlos Sainz è stato il più attivo in pista. Lo spagnolo ha chiuso la mattinata con 77 giri all’attivo, il dato più alto tra tutti i piloti.

Subito dietro, Lindblad con 75 tornate: numeri che testimoniano un lavoro concentrato sulla raccolta dati e sulla comprensione delle nuove monoposto 2026.

Quattro piloti – Sainz, Lindblad, Verstappen e Ocon – hanno superato la distanza di gara (57 giri), segnale incoraggiante in termini di affidabilità in questa fase iniziale.

Sainz ha lavorato anche sulla mescola media C3, in condizioni di pista piuttosto stabili (22°C), cercando riscontri sul comportamento della vettura con carico medio e in situazioni di aria sporca, restando a lungo in scia a Ocon.

Mercedes osservata speciale

Grande attenzione su Mercedes, indicata da molti come possibile riferimento tecnico di questa nuova era regolamentare. George Russell ha accumulato 38 giri nella mattinata, senza segnalare problemi di rilievo.

Sul piano teorico, la storia insegna che nei grandi cambi regolamentari il team di Brackley sa farsi trovare pronto. Ma sarà il prosieguo dei test a chiarire se le sensazioni iniziali si tradurranno in vantaggio concreto.

Hamilton tra lavoro e adattamento

Per Lewis Hamilton la mattinata è stata dedicata soprattutto alla raccolta dati. Il britannico ha completato 47 giri, sperimentando anche la guida in scia e la gestione delle nuove dinamiche aerodinamiche.

Un mezzo testacoda senza danni ha rappresentato l’unico episodio degno di nota. Nessun allarme, ma un segnale di quanto i piloti stiano ancora esplorando i limiti di queste vetture a carico aerodinamico ridotto.

Bandiera rossa per Colapinto

L’unica interruzione della sessione è stata causata da Colapinto, fermatosi in pista con l’Alpine per un problema tecnico. Il pilota argentino è rimasto il meno attivo in termini di giri completati (23), accumulando inevitabilmente un ritardo nel programma rispetto ai diretti rivali.

Audi e Cadillac: nuove realtà in griglia

Il 2026 segna ufficialmente l’ingresso di Audi come costruttore, con il progetto ormai pienamente operativo. Bortoleto ha completato 25 giri prima di rientrare ai box per controlli tecnici.

Debutto anche per Cadillac, undicesima squadra in griglia. Una presenza che modifica anche il format delle qualifiche: sei eliminati in Q1, sei in Q2 e dieci in Q3.

Una mattinata solida, ma il lavoro continua

Le condizioni meteo favorevoli hanno permesso alle squadre di lavorare con continuità. Tra aerodinamica attiva, gestione del “boost” energetico e nuove power unit con forte componente elettrica, la mole di dati raccolta è enorme.

La classifica della mattinata vede dunque Verstappen davanti a Piastri e Russell, con Sainz leader per chilometri percorsi. Ma i tempi restano indicativi: il vero confronto inizierà solo quando i programmi convergeranno verso simulazioni più comparabili.

Ora spazio alla pausa pranzo e al cambio piloti per alcuni team. Nel pomeriggio si tornerà in pista per altre quattro ore di lavoro, con la possibilità di vedere run più mirati e forse qualche riferimento cronometrico più significativo.

Il Day 1 è solo all’inizio. E il 2026 deve ancora mostrare il suo vero volto.