L’uscita di scena di Christian Horner ha lasciato una Red Bull scossa nel profondo, ma è il futuro di Max Verstappen a far tremare davvero i piani alti del team. Il tre volte iridato, formalmente sotto contratto fino al 2028, potrebbe diventare l’epicentro del prossimo terremoto di mercato.
Le voci che lo vogliono vicino alla Mercedes si fanno infatti sempre più insistenti, alimentate da una clausola che potrebbe liberarlo in caso di risultati al di sotto delle aspettative. Si mormora che, se al termine del GP d’Ungheria non dovesse essere nei primi quattro del Mondiale, Verstappen avrebbe il diritto di lasciare il team a fine stagione. Un’opportunità concreta, soprattutto alla luce delle difficoltà tecniche che Red Bull sta affrontando nel 2025.
Ad alzare ulteriormente la temperatura ci ha pensato Nelson Piquet Junior, cognato del pilota olandese, intervenuto nel podcast Pelas Pistas con una dichiarazione a dir poco clamorosa:
“La Mercedes ha avuto qualche difficoltà, ma vedremo cosa succederà il prossimo anno, quando Max correrà per loro”.
Una frase che non è passata inosservata e che ha costretto lo stesso Piquet a una parziale retromarcia, provando a diluire l’anticipazione:
“Max sarà in F1 nel 2026. Penso che deciderà in agosto. Se dovesse andare via, il suo posto sarà preso da Antonelli”.
Toto Wolff osserva in silenzio, mentre il paddock aspetta il verdetto di Budapest con il fiato sospeso. L’estate è lunga, ma le temperature di mercato hanno già superato la soglia d’allarme.
