Faggioli torna tra le nuvole: missione Pikes Peak 2026 per il campione fiorentino

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 5 Marzo 2026

Il richiamo della montagna è impossibile da ignorare. Simone Faggioli ha deciso di rispondere ancora una volta alla chiamata della Pikes Peak International Hill Climb, confermando la propria partecipazione all’edizione 2026 della celebre “Race to the Clouds”, in programma il prossimo 21 giugno.

Dopo mesi di valutazioni e lavoro dietro le quinte, il campione fiorentino ha ufficializzato il ritorno sulle pendici della montagna del Colorado. Una sfida che, anno dopo anno, continua ad affascinare piloti e team per il suo carattere unico: un evento che mette alla prova uomini e macchine in condizioni estreme, tra logistica complessa, preparazione tecnica minuziosa e un livello sportivo sempre altissimo.

Il Faggioli Racing Team sarà protagonista con una spedizione composta da tre piloti, tutti al volante di vetture Nova Proto. A guidare il gruppo sarà proprio Faggioli, vincitore dell’ultima edizione della gara, pronto a tornare in Colorado con l’obiettivo di difendere il proprio status di riferimento nella cronoscalata più famosa del mondo. Il confronto si preannuncia di altissimo livello, con avversari del calibro di Romain Dumas e Robin Shute, nomi ormai abituali tra i protagonisti della competizione americana.

Accanto al pluricampione fiorentino saranno presenti Diego Degasperi, alla sua seconda esperienza negli Stati Uniti con l’intenzione di affrontare il percorso nella sua configurazione completa, e Franco Caruso, che concretizza finalmente un progetto sportivo coltivato da anni: prendere parte alla leggendaria salita verso le nuvole.

Dal punto di vista tecnico, il progetto 2026 porta con sé importanti novità. La Nova Proto NP01 ATM Bardahl guidata da Faggioli – pilota ufficiale della casa costruttrice francese – sarà equipaggiata con un nuovo motore V8 biturbo, sviluppato in collaborazione con ATM – Autotecnica Motori. Un propulsore progettato specificamente per affrontare le condizioni estreme della gara americana, dove altitudine, variazioni di temperatura e caratteristiche del tracciato rendono la preparazione tecnica particolarmente complessa.

Si confermano inoltre le partnership tecniche già presenti nella scorsa stagione: Emap, Pirelli e Bardahl, quest’ultima impegnata a supportare le prestazioni delle vetture attraverso i propri additivi e lubrificanti motore. Faggioli gareggerà come di consueto sotto le insegne della sua storica scuderia, Best Lap.

Un elemento di ulteriore rilievo riguarda il sostegno istituzionale. Considerata la risonanza internazionale della gara, ACI ha designato Simone Faggioli come rappresentante di ACI Team Italia per questa partecipazione, rafforzando il valore della presenza italiana in una delle competizioni più iconiche del motorsport mondiale.

I prossimi mesi serviranno a definire nel dettaglio il programma sportivo e tecnico della spedizione. Nel frattempo, una data è già cerchiata in rosso sul calendario: 21 giugno 2026, quando il cronometro della Pikes Peak International Hill Climb tornerà a scandire la sfida tra i migliori specialisti della montagna.