La stagione dell’Intercontinental GT Challenge si apre sullo scenario iconico del Mount Panorama e consegna alla Ferrari 296 GT3 un podio di classe alla 12 Ore di Bathurst. Sul tracciato australiano, la vettura di Ziggo Tempesta Racing by ARGT conquista il terzo posto nella categoria Bronze e chiude decima assoluta con Jonathan Hui, Christopher Froggatt, Lorenzo Patrese e Ryan Wood al volante.
Davanti a loro, in nona posizione assoluta, termina la gemella numero 26 di Arise Racing GT, iscritta in classe Pro, affidata ai piloti ufficiali Davide Rigon e Daniel Serra insieme al neozelandese Jaxon Evans.
Una rimonta costruita nella notte australiana
La gara delle due 296 GT3 è iniziata in salita, con qualifiche complicate che le avevano relegate alla 16ª e 18ª posizione in griglia. Nelle prime fasi, disputate nel buio che precede l’alba di Bathurst, entrambe le vetture del Cavallino sono riuscite a recuperare terreno, rientrando progressivamente nella top-10.
La numero 26 aveva già agganciato i primi dieci prima di una neutralizzazione iniziale che ha costretto entrambe le Ferrari a una sosta, facendole scivolare nuovamente nelle retrovie. Una successiva safety car, nella seconda ora, ha rimescolato le carte riportando le due GT3 nelle posizioni di vertice, in una gara rimasta a lungo compatta con distacchi contenuti e le vetture sempre nello stesso giro del leader.
A circa due terzi di gara, una bandiera rossa ha interrotto l’azione per oltre un’ora, trasformando il finale in uno sprint di poco più di due ore. Nel segmento conclusivo, con Jaxon Evans prima e Daniel Serra poi al volante, la numero 26 ha consolidato la presenza in top-10 chiudendo nona. La numero 193 di Ziggo Tempesta Racing by ARGT ha invece completato la sua rimonta con il decimo posto assoluto e il terzo nella classe Bronze.
Il calendario IGTC prosegue in Europa e oltre
Dopo l’apertura australiana, l’Intercontinental GT Challenge proseguirà con la 24 Ore del Nürburgring (14-17 maggio), seguita dalla 24 Ore di Spa-Francorchamps (25-28 giugno), dalla 1000 km di Suzuka (11-13 settembre) e dalla 8 Ore di Indianapolis (8-10 ottobre).
