Ferrari 499P, tutto in gioco: a Sakhir la sfida mondiale del Cavallino Rampante

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 29 Ottobre 2025

L’ultimo semaforo verde del FIA World Endurance Championship 2025 si accenderà in Bahrain, teatro della resa dei conti per il titolo mondiale. Sul tracciato di Sakhir, la Ferrari 499P affronta la gara più importante dell’anno: l’8 Ore del Bahrain, ottavo e conclusivo appuntamento della stagione, dove i titoli Costruttori e Piloti si decideranno curva dopo curva.

La sfida mondiale del Cavallino

Dopo un campionato costellato da successi e podi, Ferrari – AF Corse si presenta al via da leader in entrambe le classifiche iridate. Nel Mondiale Costruttori la Casa di Maranello guida con 204 punti, con un vantaggio di 39 lunghezze sul secondo e 61 sul terzo classificato, mentre nel Mondiale Piloti l’equipaggio della 499P n.51, formato da Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, comanda con 115 punti, 13 in più dei compagni di squadra Yifei Ye, Robert Kubica e Phil Hanson, secondi con la 499P n.83 schierata da AF Corse.

Per il Cavallino Rampante, la missione è chiara: difendere la doppia leadership e scrivere un nuovo capitolo nella storia dell’endurance moderna. La gara metterà in palio 66 punti complessivi (38 al vincitore, 27 al secondo classificato e 1 per la pole position), un bottino sufficiente a ribaltare ogni pronostico.

La partenza della 8 Ore del Bahrain è prevista per sabato 8 novembre alle 14:00 locali (12:00 CET), con arrivo in notturna alle 22:00 sotto la luce artificiale dei riflettori di Sakhir, simbolo di uno spettacolo che unisce tecnologia, strategia e resistenza.

Il tracciato: un banco di prova estremo

Il Bahrain International Circuit, lungo 5,412 km, rappresenta un banco di prova completo per le Hypercar. Disegnato da Hermann Tilke e inaugurato nel 2004, il tracciato alterna lunghi rettilinei a curve tecniche e variabili che mettono in crisi freni e trazione. Le 15 curve (7 a sinistra, 8 a destra) si affrontano in condizioni di aderenza mutevoli, con la sabbia del deserto che può ridurre il grip in pochi minuti.

Le temperature sono un ulteriore fattore decisivo: il via nel pomeriggio e il traguardo in notturna costringono i team a studiare setup e strategie che tengano conto dell’escursione termica, influente sull’usura delle gomme e sulla gestione dei freni. Il rettilineo principale, lungo 1,09 km, offre il punto di sorpasso più impegnativo, mentre la sezione centrale, tortuosa e tecnica, premia il bilanciamento e la precisione in frenata.

Durante la gara saranno percorsi circa 235 giri, per un totale di 1.271,56 km, una distanza che richiede un perfetto equilibrio tra prestazione pura e gestione delle risorse.

Storia e tradizione Ferrari in Bahrain

Il tracciato di Sakhir è terreno conosciuto per la Ferrari, che nel Mondiale Endurance ha collezionato otto vittorie di classe. La prima risale al 2012, quando Toni Vilander e Gianmaria Bruni conquistarono il successo in classe LMGTE Pro al volante della 458 Italia GTE.

Nel corso degli anni, il Bahrain è diventato un appuntamento simbolico per la Casa di Maranello: qui sono stati celebrati trionfi e maturate esperienze fondamentali per lo sviluppo delle vetture GT e Hypercar. L’ultima vittoria è arrivata nel 2024 grazie alla 296 LMGT3 di Vista AF Corse, con Alessio Rovera, Simon Mann e François Heriau, protagonisti di una gara impeccabile.

Nel 2024, le 499P chiusero più attardate, in undicesima e quattordicesima posizione, ma il 2025 ha mostrato un netto passo avanti, con il prototipo di Maranello protagonista costante nelle prime posizioni e pronto a chiudere in grande stile la sua seconda stagione nel WEC.

Il programma del weekend

Il weekend in Bahrain inizierà giovedì 6 novembre con due sessioni di prove libere di 90 minuti ciascuna, alle 12:15 e 17:00.
Venerdì 7 novembre sarà dedicato alla terza sessione di libere (12:00–13:00), seguita dalle qualifiche alle 16:40 e dalla spettacolare Hyperpole Hypercar alle 17:00.
La gara prenderà il via sabato 8 novembre alle 14:00 e si concluderà alle 22:00 locali, mentre domenica 9 novembre andrà in scena il tradizionale Rookie Test, dedicato ai giovani piloti emergenti e ai nuovi volti dell’endurance.

I numeri del Bahrain in rosso Ferrari

  • Lunghezza circuito: 5,412 km
  • Rettifilo principale: 1,090 km
  • Numero di curve: 15 (7 a sinistra, 8 a destra)
  • Giri totali di gara: 235
  • Distanza complessiva: 1.271,56 km
  • Vittorie di classe Ferrari: 8
  • Prima vittoria in Bahrain: 2012 (458 Italia GTE – Vilander/Bruni)
  • Ultima vittoria: 2024 (296 LMGT3 – Rovera/Mann/Heriau)
  • Ferrari 499P #51: leader Mondiale Piloti (115 punti)
  • Ferrari: leader Mondiale Costruttori (204 punti)

Il Bahrain, da sempre teatro delle grandi battaglie di fine stagione, si prepara dunque a decretare il nuovo Campione del Mondo Endurance. Per la Ferrari, la notte di Sakhir potrebbe trasformarsi in un’altra pagina di storia scritta in rosso.