Ferrari a Monza: emozioni, storia e sfide per il Gran Premio d’Italia

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 2 Settembre 2025

L’Autodromo Nazionale di Monza si prepara ad accogliere il weekend più atteso della stagione di Formula 1: il Gran Premio d’Italia. La sedicesima tappa del Mondiale 2025 rappresenta la gara di casa per la Scuderia Ferrari HP, che come da tradizione vivrà l’evento non solo in pista ma anche attraverso celebrazioni, ricordi e omaggi ai propri tifosi.

Celebrazioni e tributi

Monza sarà il palcoscenico delle celebrazioni per i 50 anni dal primo titolo mondiale conquistato da Niki Lauda con la Ferrari, il 7 settembre 1975. Un trionfo che riportò l’iride in Italia dopo undici anni di attesa e che la Scuderia ricorderà con eventi dedicati. Già da mercoledì a Milano, Charles Leclerc e Lewis Hamilton incontreranno i tifosi in una serie di appuntamenti pensati per celebrare il legame unico tra la Ferrari e la sua gente.

Il tracciato di Monza

Costruito nel 1922, il circuito brianzolo conserva intatto lo spirito di velocità che lo contraddistingue. Con i suoi 5.793 metri di rettilinei e curve storiche, Monza è sinonimo di altissime velocità e staccate al limite. La Variante del Rettifilo, la Curva Grande, la Roggia, le due curve di Lesmo, la Variante Ascari e la Parabolica – oggi intitolata a Michele Alboreto – rappresentano sfide uniche per vetture e piloti.
L’efficienza aerodinamica è la chiave per raggiungere le massime velocità, ma la gestione delle varianti e la trazione in uscita restano fondamentali. Anche l’impianto frenante viene messo a dura prova, con decelerazioni da 340 a 80 km/h in appena 150 metri. Le zone DRS sono due: sul rettilineo principale e dopo la seconda di Lesmo, ma l’effetto resta meno incisivo che altrove, vista la già ridotta resistenza aerodinamica.

Strategia e insidie

Il ricordo della vittoria di Charles Leclerc nel 2024 suggerisce che la strategia a sosta unica possa essere la più probabile. Tuttavia, la gestione del traffico in qualifica sarà cruciale: tutti cercheranno la scia, ma il rischio di restare imbottigliati o di non riuscire a completare il giro lanciato in tempo è altissimo. La precisione tattica sarà quindi determinante tanto quanto la velocità pura.

Il programma

Il weekend seguirà il formato tradizionale: tre sessioni di prove libere (venerdì alle 13:30 e alle 17:00, sabato alle 12:30), qualifiche sabato alle 16:00 e gara domenica alle 15:00, per un totale di 53 giri pari a 306,72 km.

Le parole di Fred Vasseur

Il team principal della Scuderia, Fred Vasseur, ha sottolineato l’importanza dell’appuntamento brianzolo:
“Come ogni anno, attendiamo con impazienza il momento di scendere in pista a Monza, quest’anno ancora di più, visto che veniamo da Zandvoort dove non abbiamo raccolto quanto meritavamo. L’energia dei nostri tifosi è una motivazione straordinaria. Per ripagare il loro supporto dovremo essere impeccabili in ogni dettaglio, dal primo giro di libere fino all’ultima tornata della gara. Siamo cresciuti in competitività, ma con avversari così vicini, sarà fondamentale l’esecuzione perfetta del weekend”.

Ferrari: numeri e record

  • GP disputati: 1113
  • Stagioni in F1: 76
  • Debutto: Monaco 1950 (Ascari 2°, Sommer 4°)
  • Vittorie: 248 (22,28%)
  • Pole position: 254 (22,82%)
  • Giri più veloci: 263 (23,63%)
  • Podi: 834 (24,98%)

A Monza

  • GP disputati: 75
  • Debutto: 1950 (Ascari e Serafini 2°, Whitehead 7°)
  • Vittorie: 20 (26,67%)
  • Pole position: 23 (30,67%)
  • Giri più veloci: 19 (25,33%)
  • Podi: 72 (33,33%)

Piero Ferrari ricorda Niki Lauda

Il vicepresidente Piero Ferrari ha condiviso tre ricordi legati a Niki Lauda e al titolo del 1975. La scelta del giovane austriaco fu dettata dall’istinto di Enzo Ferrari, colpito dal talento mostrato a Monaco nel 1974. Quel trionfo a Monza fu, per Piero, “un abbraccio che non avrei mai voluto finisse”, simbolo di un’era nuova per la Ferrari. Dietro al soprannome di “computer umano”, Lauda era anche un uomo brillante e pieno di vita, capace di scherzi e serate spensierate con gli amici.

Curiosità e aneddoti

  • Piloti monzesi: Vittorio Brambilla (sette presenze, miglior risultato 7° nel 1976), suo fratello Ernesto “Tino” Brambilla, e Fabrizio Barbazza, due punti in carriera ma mai protagonista a Monza.
  • Risotto alla Monzese: variante locale del risotto alla milanese, con luganega al posto dello zafferano.
  • Record di iscritti: 39 nel 1961 e nel 1989. Nel 1961 Ferrari monopolizzò la prima fila, ma la gara fu segnata dalla tragedia di Von Trips. Nel 1989 la pole fu di Ayrton Senna, la vittoria ad Alain Prost davanti a Berger.
  • Brianza: 55 comuni per 870.113 abitanti. Monza è il più grande con quasi 124.000 residenti, Aicurzio il più piccolo con 2.080.
  • Arte e simboli: la Statua della Libertà americana prende ispirazione da “La Legge Nuova”, scultura realizzata nel 1810 sul Duomo di Milano da Camillo Pacetti.