La stagione 2026 di Formula 1 si è ufficialmente aperta con la prima sessione di prove libere sul circuito di Albert Park, e a mettere subito la firma sul miglior tempo è stata la Ferrari. Charles Leclerc ha infatti chiuso la sessione inaugurale davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton, regalando alla Scuderia una doppietta che lancia segnali interessanti all’inizio di questa nuova era tecnica della categoria.
L’attesa era altissima per vedere in pista le monoposto nate sotto il nuovo regolamento tecnico. Quando il semaforo verde ha dato il via alla sessione, il primo a guidare la fila all’uscita della pit lane è stato Nico Hulkenberg con la Audi, seguito rapidamente dal resto del gruppo che ha iniziato a macinare i primi chilometri della stagione.
La sessione ha rappresentato anche un momento storico con il debutto ufficiale della Cadillac nel campionato del mondo di Formula 1. Non sono però mancati i primi problemi tecnici: Oscar Piastri ha subito segnalato una perdita di potenza sulla sua McLaren, causando una breve fase di bandiere gialle prima di riuscire a riprendere la marcia.
Un altro momento di neutralizzazione è arrivato poco dopo, quando Arvid Lindblad ha dovuto fermarsi all’uscita della pit lane con la Racing Bulls, provocando l’intervento della Virtual Safety Car mentre la sua monoposto veniva riportata ai box. Nello stesso momento Aston Martin ha comunicato che Fernando Alonso non avrebbe partecipato alla sessione a causa di un sospetto problema alla power unit sulla AMR26.
Con la maggior parte dei piloti impegnata inizialmente su gomme medie, i primi tempi hanno iniziato a delineare una gerarchia provvisoria. Max Verstappen è stato tra i primi a prendersi la vetta della classifica, ma il suo riferimento è stato presto migliorato da Charles Leclerc, autore di un primo giro veloce in 1’22”080.
Nel corso della sessione anche Isack Hadjar ha vissuto un momento di gloria portandosi temporaneamente al comando nella sua prima sessione da pilota titolare Red Bull, prima che Leclerc tornasse a dettare il ritmo.
A metà sessione il monegasco guidava la classifica con il tempo di 1’21”227, con Verstappen alle sue spalle e Hadjar terzo davanti a Hamilton e Piastri. Nel frattempo George Russell è stato il primo a montare le gomme soft C5, iniziando la fase finale di simulazioni di qualifica.
L’ultima parte della sessione ha visto diversi episodi movimentare il lavoro delle squadre. Hadjar ha segnalato un forte bloccaggio delle ruote finendo anche sull’erba, mentre Verstappen è riuscito a migliorare temporaneamente il proprio tempo salendo in cima alla classifica con 1’20”789.
La sessione si è però complicata ulteriormente con una nuova Virtual Safety Car quando Alex Albon ha fermato la sua Williams alla curva 10. Nelle fasi finali anche Sergio Perez è stato protagonista di un testacoda, segnalando problemi di freno motore sulla Cadillac.
Quando la bandiera a scacchi ha sancito la fine della prima ora di prove del 2026, è stato Charles Leclerc a prendersi definitivamente la vetta con un giro in 1’20”267. Il pilota Ferrari ha preceduto il compagno di squadra Lewis Hamilton di 0.469 secondi, completando anche il maggior numero di giri della sessione con 32 tornate.
Alle spalle della coppia Ferrari ha chiuso Max Verstappen con la Red Bull, seguito dal compagno Isack Hadjar. Ottima impressione anche per il rookie Arvid Lindblad, quinto tempo davanti a Oscar Piastri.
La top ten è stata completata dalle Mercedes di George Russell e Kimi Antonelli e dalle Audi di Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto.
Appena fuori dai primi dieci si è classificato Esteban Ocon con la Haas, seguito dalla Williams di Carlos Sainz, dalla Racing Bulls di Liam Lawson, dall’altra Haas di Ollie Bearman e da Alex Albon.
Più indietro Alpine con Franco Colapinto sedicesimo e Pierre Gasly diciottesimo, mentre Valtteri Bottas ha chiuso tra i due con la Cadillac. Sessione molto complicata invece per il campione del mondo Lando Norris, fermo al diciannovesimo posto dopo aver concluso anzitempo il lavoro per controlli precauzionali al cambio della sua McLaren.
Chiudono la classifica Sergio Perez e Lance Stroll, quest’ultimo penalizzato dai problemi alla power unit della Aston Martin.
Le squadre avranno ora qualche ora per analizzare i dati raccolti in questa prima sessione della nuova era tecnica della Formula 1 prima di tornare in pista per la seconda sessione di prove libere, prevista ad Albert Park alle 16:00 ora locale.
