La Scuderia Ferrari HP ha archiviato la prima Sprint Qualifying della stagione sul tracciato di Shanghai con Lewis Hamilton in quarta posizione e Charles Leclerc in sesta. In una sessione disputata con 16 gradi di temperatura ambiente e 31 sull’asfalto, il team di Maranello è riuscito a portare entrambe le monoposto fino alla fase decisiva, senza però trovare lo spunto necessario per entrare nelle prime tre posizioni.
Nella SQ1, come previsto dal regolamento, entrambi i piloti hanno utilizzato gomme Medium con un carico di benzina sufficiente per più giri. Hamilton ha aperto il proprio lavoro in 1’33”370, abbassando poi il riferimento fino a 1’33”148. Leclerc ha invece iniziato con un 1’34”248, per poi risalire con un miglioramento fino a 1’33”194. Entrambi hanno così superato senza particolari problemi il primo taglio.
Anche nella SQ2 la Ferrari ha proseguito con pneumatici Medium. Leclerc è stato subito efficace, segnando un buon 1’32”602. Hamilton ha invece costruito la propria progressione in due tempi, passando da 1’33”260 a 1’33”042, risultato che gli ha consentito di raggiungere il compagno nella manche conclusiva.
La SQ3 ha aperto il capitolo decisivo della sessione, con l’utilizzo delle gomme Soft da parte dei dieci piloti rimasti in corsa per le prime cinque file. Hamilton ha ottenuto al primo tentativo un 1’32”161 che gli è valso la quarta posizione finale. Leclerc ha fermato inizialmente i cronometri sull’1’32”732, per poi migliorarsi nel secondo assalto fino a 1’32”528, tempo che gli ha consegnato la sesta casella.
Per la Ferrari, dunque, una Sprint Qualifying solida ma non ancora sufficiente per inserirsi nella lotta più alta dello schieramento. Il dato positivo è rappresentato dalla presenza di entrambe le vetture in SQ3; quello meno incoraggiante è invece il divario che, nella fase decisiva, ha impedito alle Rosse di affacciarsi più avanti nelle prime file.
