Ferrari e Kubica brillano sotto la pioggia leggera a COTA, Proton Mustang davanti in LMGT3

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 6 Settembre 2025

La terza sessione di prove libere della Lone Star Le Mans 2025 al Circuit of The Americas si è disputata in condizioni insidiose, con leggere piogge che hanno reso il tracciato scivoloso e messo alla prova i 36 equipaggi presenti.

Hypercar: Ferrari detta legge

A svettare nel turno è stata la Ferrari #83 AF Corse 499P Hypercar, già vincitrice dell’edizione 2024, con Robert Kubica capace di fermare il cronometro sull’1:51.967. Alle sue spalle un’altra Ferrari, la #50 guidata da Nicklas Nielsen, staccata di appena 190 millesimi. Completa il podio virtuale la #35 Alpine A424 di Charles Milesi, bravissimo a interpretare l’asfalto umido con un tempo di 1:52.171.

La lotta nelle prime posizioni ha visto anche la Cadillac #38 Hertz Team JOTA con Earl Bamber al quarto posto, mentre la terza Ferrari in pista, la #51 di Giovinazzi-Calado-Pier Guidi, ha chiuso quinta. Positivo anche il bilancio di Aston Martin The Heart of Racing con la Valkyrie #007 sesta, nonostante la sessione sia terminata in anticipo per un testacoda di Tom Gamble in curva 6. Più travagliato il turno della gemella #009, costretta a fermarsi ai box a metà programma.

La top ten è stata completata da:

  • #36 Alpine in settima posizione
  • #6 Porsche Penske ottava
  • #8 Toyota nona
  • #20 BMW decima

LMGT3: Proton Mustang sorprende tutti

Nella categoria LMGT3 il miglior crono è arrivato dalla sorprendente Ford Mustang #77 Proton Competition, affidata a Ben Barker, autore di un 2:05.947 che ha regalato alla vettura di casa la leadership di categoria. Solo due decimi più lenta la Lexus #87 Akkodis ASP Team con Jack Hawksworth, al debutto in extremis dopo lo spostamento di José María López in Toyota Hypercar.

Dietro, sfida tutta Ferrari con la #54 VISTA AF Corse davanti alla gemella del team, grazie ai tempi siglati da Davide Rigon e Alessio Rovera. Sesto crono per la prima McLaren, la #95 condivisa da Marino Sato, Darren Leung e Sean Gelael, con quest’ultimo protagonista di un testacoda spettacolare nelle fasi iniziali. Buone notizie anche per la Aston Martin Vantage GT3 Evo #10 Racing Spirit of Léman, tornata in pista dopo l’incidente che aveva compromesso il venerdì.

Verso le qualifiche

Dopo tre sessioni di libere, l’attesa ora si concentra sulle qualifiche e sulla Hyperpole, in programma alle ore 15:00 locali, decisive per definire lo schieramento della 6 Ore texana.


Correlati

WEC

Genesis Magma sorprende nelle FP2 di Interlagos, Lexus davanti in LMGT3

WEC

Interlagos accende il FIA WEC: Toyota difende il primato, Cadillac e Ferrari all’attacco

WEC

Toyota torna regina a Le Mans: trionfo nella 24 Ore più combattuta degli ultimi anni