La notte di Las Vegas, sotto le luci al neon e con temperature tutt’altro che accoglienti, ha regalato un venerdì complesso e spezzato in due capitoli molto diversi tra loro. Due sessioni, due leader, una pista fredda e tante indicazioni interessanti in vista del resto del weekend.
FP1: Leclerc accende la Ferrari nella notte americana
Nella prima sessione di prove libere è stato Charles Leclerc a mettere tutti dietro, firmando il miglior crono in 1:34.802, diventando anche il primo a scendere sotto il muro dell’1:35 nel weekend.
Il monegasco ha preceduto un sorprendente Alexander Albon (+0.166) con la Williams e un solido Yuki Tsunoda (+0.269). Subito dietro, Max Verstappen (+0.307) e Carlos Sainz (+0.377).
La sessione si è svolta su una pista fredda, inizialmente sporca ma asciutta, che ha costretto tutti a cercare rapidamente il feeling. Diversi piloti hanno avuto piccoli momenti al limite:
- Hamilton e Bearman protagonisti di leggere sbandate iniziali
- Norris e Gasly lunghi nelle vie di fuga a curva 7 e 12
- Piastri e Alonso larghi sempre nella stessa zona
Il duello tra Leclerc e Verstappen ha animato la parte centrale della sessione, con continui ribaltamenti di posizione al vertice, fino all’affondo finale Ferrari con gomma soft.
Da segnalare una FP1 complicata per McLaren: Norris e Piastri mai realmente nelle posizioni di vertice.
Top 5 FP1:
- Leclerc
- Albon
- Tsunoda
- Verstappen
- Sainz
FP2: Norris rialza la McLaren in una sessione spezzata
Scenario completamente diverso nella seconda sessione, interrotta da due bandiere rosse e resa ancora più complessa da un leggero velo di umidità rimasto in pista dopo una breve pioggia.
In queste condizioni difficili, è stato Lando Norris a imporsi con un ottimo 1:33.602, davanti a un brillante Kimi Antonelli (+0.029) e al solito Charles Leclerc (+0.161), protagonista però di un finale complicato.
Dopo un inizio rallentato, con pochi piloti in pista nei primi minuti, i tempi hanno iniziato a scendere:
- Hamilton primo riferimento con 1:35.338
- Poi l’esplosione McLaren, con Norris e Piastri temporaneamente davanti
- Russell si è messo al top con gomma media
- Infine il vero attacco time-attack sul soft, con Norris autore del giro più veloce
Da segnalare:
• Grande lock-up di Norris a curva 14
• Problema al cambio per Leclerc, costretto a fermarsi e poi stop definitivo per bandiera rossa
• Piastri penalizzato dal caos: non è riuscito a completare un vero giro con gomme soft
Top 5 FP2:
- Norris
- Antonelli
- Leclerc
- Hulkenberg
- Hadjar
Un venerdì che mescola le carte
Il quadro finale del venerdì racconta di:
- Ferrari veloce in ogni condizione ma con un piccolo campanello d’allarme meccanico.
- McLaren capace di ribaltare tutto tra FP1 e FP2, con Norris finalmente protagonista.
- Mercedes in crescita, con Antonelli secondo e Russell costante.
- Una pista di Las Vegas che resta scivolosa, insidiosa e imprevedibile.
Il weekend è appena iniziato, ma sotto le luci artificiali del Nevada nessuno può dormire sereno.
