La Scuderia Ferrari HP chiude il Gran Premio di Cina con un bilancio complessivamente positivo, portando a casa punti pesanti e soprattutto conferme importanti sul comportamento della SF-26. Sul circuito di Shanghai, Lewis Hamilton ha conquistato il suo primo podio da pilota Ferrari grazie al terzo posto finale, mentre Charles Leclerc ha completato la giornata con una quarta posizione che, sommata ai risultati ottenuti nella Sprint del sabato, consente alla squadra di raccogliere 40 punti complessivi nel fine settimana. Un bottino che rafforza la seconda posizione nel campionato Costruttori e che racconta di una Ferrari competitiva, solida e capace di restare stabilmente nelle zone alte della classifica.
Dopo il podio centrato da Leclerc a Melbourne, quello ottenuto da Hamilton in Cina rappresenta un ulteriore segnale incoraggiante per il team di Maranello. Allo stesso tempo, però, resta evidente il lavoro ancora necessario per ridurre il distacco nei confronti di Mercedes, apparsa ancora una volta il riferimento da battere. Nonostante questo, il fine settimana cinese ha offerto indicazioni utili e ha mostrato una Ferrari capace non solo di raccogliere risultati, ma anche di accendere la gara con un livello di spettacolo elevato, grazie alle battaglie ravvicinate vissute sia con gli avversari sia all’interno dello stesso box.
Allo spegnimento dei semafori, le due SF-26 sono partite in maniera impeccabile. Hamilton è riuscito subito a prendere il comando davanti ad Andrea Kimi Antonelli, mentre Leclerc ha superato George Russell salendo in terza posizione. La corsa ha poi vissuto il primo snodo strategico al decimo giro, quando l’ingresso della Safety Car, causato dalla vettura di Lance Stroll ferma in pista, ha portato i primi quattro della classifica a fermarsi per montare pneumatici Hard, scelti per completare la gara fino alla bandiera a scacchi.
Alla ripartenza Hamilton si è mostrato particolarmente determinato, riuscendo a superare Russell e a riportarsi in seconda posizione. Leclerc ha replicato con la stessa aggressività, ma il pilota Mercedes, forte di un passo più efficace, è riuscito successivamente a recuperare la piazza d’onore. Da quel momento in poi, la gara Ferrari si è trasformata in un lungo ed emozionante confronto diretto tra i propri due alfieri. Hamilton e Leclerc hanno dato vita a una lotta serrata, intensa ma sempre corretta, scambiandosi la posizione numerose volte in un duello che ha animato una parte consistente del Gran Premio. Alla fine è stato il sette volte campione del mondo a prevalere, tagliando il traguardo davanti al compagno di squadra con un margine di tre secondi e mezzo.
Per Hamilton, oltre al risultato, resta il valore simbolico di un traguardo importante: il primo podio ottenuto con la Ferrari. Il britannico ha sottolineato la soddisfazione per il lavoro svolto nel weekend, definendolo molto positivo per la crescita complessiva del pacchetto. Ha spiegato come la squadra sia riuscita a imparare molto e a migliorare nella gestione e nell’ottimizzazione della vettura, indicando la gara di Shanghai come una delle più divertenti affrontate negli ultimi anni. Un giudizio legato soprattutto all’intensità delle battaglie vissute in pista, in particolare con Leclerc, e al calore del pubblico cinese, che ha contribuito a rendere ancora più speciale la giornata. Hamilton ha comunque ribadito che resta molto da fare, pur riconoscendo che la direzione intrapresa è quella giusta e ringraziando il gruppo di Maranello per l’impegno nel cercare di avvicinare Mercedes nelle prossime settimane.
Anche Leclerc ha tracciato un bilancio positivo della corsa, soffermandosi sull’aspetto più dinamico e combattuto del Gran Premio. Il monegasco ha descritto la gara come estremamente divertente, evidenziando come queste nuove monoposto rendano la competizione molto legata alla tattica e alla gestione dell’energia, elementi che permettono ai piloti di costruire sorpassi e controsorpassi con maggiore frequenza. Leclerc ha riconosciuto la forza mostrata da Hamilton per tutto il fine settimana, ritenendo meritato il suo terzo posto, e ha sottolineato come il confronto diretto tra i due possa rappresentare solo il primo capitolo di altri duelli interessanti nel corso della stagione.
Dal muretto box, Fred Vasseur ha promosso il fine settimana della squadra, definendolo positivo nel suo insieme. Il team principal ha espresso soddisfazione per il primo podio in rosso di Hamilton, considerandolo un passaggio importante nel percorso del pilota con Ferrari. Allo stesso tempo, ha ribadito con chiarezza che il distacco da Mercedes resta significativo e che sarà necessario lavorare con intensità nelle prossime settimane. Vasseur ha spiegato che il team sta cercando margini di crescita in tutte le aree del pacchetto tecnico, pur riconoscendo che l’intervento sulla power unit è oggi più complesso a causa del congelamento regolamentare. Proprio per questo, Ferrari è chiamata a trovare prestazione altrove.
Il responsabile del team ha inoltre apprezzato il weekend di Leclerc e soprattutto la gestione del confronto diretto tra i due piloti. Ha ammesso, con una nota di leggerezza, che in alcuni momenti del duello è stato quasi necessario controllare il battito cardiaco, ma ha anche chiarito di non aver voluto imporre ordini di scuderia o congelare le posizioni. Una scelta motivata dalla fiducia che ripone in entrambi i suoi piloti, considerati professionisti capaci di lottare nel modo giusto. Per Vasseur, la battaglia andata in scena a Shanghai ha rappresentato qualcosa di positivo non solo per Ferrari, ma per tutto lo sport.
Nel fine settimana cinese, Ferrari ha trovato quindi una doppia risposta. Da una parte c’è la conferma che la SF-26 può essere stabilmente protagonista e raccogliere risultati importanti; dall’altra resta la consapevolezza che per puntare più in alto servirà ancora uno sforzo ulteriore. In mezzo, però, ci sono segnali concreti: il primo podio di Hamilton in rosso, la competitività di Leclerc, un bottino consistente in ottica campionato e una gara che ha restituito alla squadra visibilità, intensità e spettacolo.
Ora il Mondiale osserva una breve pausa, prima di ripartire fra quindici giorni con il Gran Premio del Giappone a Suzuka. Un tracciato molto diverso da Shanghai, più tecnico e selettivo, che offrirà un test particolarmente indicativo per comprendere meglio i reali valori in campo e misurare i progressi della Ferrari nel confronto diretto con Mercedes.
