Ferrari incoronata ai Caschi d’Oro 2025: l’endurance riporta Maranello sul tetto del mondo

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 17 Dicembre 2025

All’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola è andata in scena la tradizionale serata dei Caschi d’Oro di Autosprint e dei Volanti ACI, appuntamento che ha celebrato i protagonisti della stagione motoristica 2025. Un evento che, nella serata di martedì 16 dicembre, ha assunto un significato particolare per la Ferrari, protagonista assoluta grazie ai risultati ottenuti nelle competizioni endurance e GT.

L’annata sportiva della Casa di Maranello si è chiusa con un riconoscimento di altissimo prestigio: il Casco d’Oro iridato per il titolo Costruttori nel FIA World Endurance Championship. A ritirare il premio è stato Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti, a suggello di un percorso tecnico e sportivo che ha riportato la Ferrari ai vertici mondiali delle gare di durata.

Sul palco sono saliti anche Alessandro Pier Guidi e Antonio Giovinazzi, premiati con il Casco d’Oro iridato per il titolo Piloti FIA WEC conquistato insieme a James Calado al volante della Ferrari 499P numero 51 del team Ferrari – AF Corse. Un successo che ha confermato la competitività del progetto Hypercar e la solidità dell’equipaggio per tutta la stagione.

Riconoscimento individuale anche per Antonio Fuoco, celebrato con il Casco d’Oro per la vittoria nella FIA GT World Cup di Macao, ottenuta al volante della Ferrari 296 GT3 in uno degli appuntamenti più iconici del panorama internazionale GT.

La serata ha visto inoltre premiare Yifei Ye, insignito del Casco d’Oro per la vittoria alla 24 Ore di Le Mans conquistata insieme a Robert Kubica e Phil Hanson con la Ferrari 499P numero 83 iscritta da AF Corse. Lo stesso team fondato da Amato Ferrari è stato a sua volta celebrato per il successo ottenuto sul circuito de La Sarthe, uno dei traguardi più prestigiosi dell’intero motorsport mondiale.

A chiudere il quadro dei riconoscimenti, il Casco d’Oro Legend assegnato a Piero Ferrari. Un premio che celebra il valore storico del titolo mondiale FIA WEC riportato a Maranello, un successo assoluto nell’endurance che mancava dal 1972 e che rappresenta una tappa fondamentale nella storia sportiva del Cavallino Rampante.