Ferrari chiude la 6 Ore di Spa-Francorchamps con un podio importante nel secondo appuntamento del FIA World Endurance Championship 2026. Sul tracciato belga, davanti a 101.606 spettatori, la 499P numero 50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen ha conquistato il terzo posto assoluto, al termine di una gara complessa ma gestita con grande lucidità dal team Ferrari – AF Corse.
La prova di Spa, ultima tappa del calendario prima della 24 Ore di Le Mans, si è confermata impegnativa per le 499P, chiamate a capitalizzare ogni occasione in una corsa segnata da neutralizzazioni, contatti e strategie decisive. La numero 50, partita dall’ottava posizione, ha costruito la propria rimonta già nelle prime due ore, risalendo fino alla terza piazza con Miguel Molina. Un inconveniente al secondo pit-stop ha rallentato il lavoro di Nicklas Nielsen, ma il danese è riuscito comunque a recuperare terreno prima di lasciare il volante ad Antonio Fuoco.
Nel finale, Fuoco ha completato il lavoro della squadra, restando stabilmente nella parte alta della classifica e sfruttando al meglio gli ultimi 60 minuti di gara, ricchi di colpi di scena. La Ferrari numero 50 ha così chiuso terza, a soli 2’’622 dalla vittoria.
Più sfortunata la gara della 499P numero 51 di Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi. Partita quindicesima, la vettura dei Campioni del Mondo in carica aveva mostrato un passo costante, riuscendo a rientrare nella lotta per la zona punti. A poco più di un’ora dalla fine, però, Pier Guidi è stato colpito da una vettura GT in curva 1. Il contatto, subito senza responsabilità, ha provocato danni tali da costringere la numero 51 al ritiro.
Buona rimonta anche per la Ferrari 499P numero 83 del team privato AF Corse, condivisa da Yifei Ye, Phil Hanson e Robert Kubica. Scattata dalla tredicesima posizione, la vettura in livrea gialla è riuscita a risalire fino al sesto posto finale, confermando un rendimento solido nella seconda parte di gara.
In LMGT3, la Ferrari 296 LMGT3 Evo numero 21 di Alessio Rovera, François Hériau e Simon Mann ha chiuso quarta dopo aver tagliato il traguardo in prima posizione. La vettura era stata protagonista di una gara di alto livello: Hériau aveva recuperato posizioni già nel primo stint, Mann aveva conquistato la leadership nelle ore centrali e Rovera aveva difeso il comando fino alla bandiera a scacchi. Una penalità di 5 secondi per un’infrazione durante il pit-stop ha però fatto scivolare l’equipaggio al quarto posto.
Quindicesima posizione finale per la Ferrari 296 LMGT3 Evo numero 54 di Davide Rigon, Thomas Flohr e Francesco Castellacci, costretta a una gara di rimonta dopo essere partita dall’ultimo posto in griglia.
Per Ferrari il bilancio di Spa resta quindi significativo: il podio della 499P numero 50 porta punti preziosi nel Mondiale Costruttori, mentre la numero 83 conferma la competitività del progetto anche con AF Corse. Rimane il rammarico per il ritiro della numero 51 e per la vittoria sfumata in LMGT3, ma il risultato complessivo permette al Cavallino Rampante di guardare con fiducia al prossimo grande appuntamento.
Il FIA WEC tornerà in pista alla 24 Ore di Le Mans, in programma sabato 13 e domenica 14 giugno, preceduta dalla giornata di test di domenica 7 giugno.
