Scuderia Ferrari ha portato a termine la seconda giornata del primo test pre-stagionale in Bahrain proseguendo lo sviluppo della SF-26 con un solo pilota al volante: Charles Leclerc. Sul tracciato di Sakhir il monegasco ha completato 142 giri, pari a 769 chilometri complessivi, chiudendo così la sua parte di lavoro in questa prima sessione di prove.
Mattina: lavoro di base con C3
La giornata è iniziata poco dopo le 10 locali con un programma incentrato esclusivamente sulla mescola C3. Leclerc ha percorso 62 tornate (336 km), concentrandosi su verifiche di assetto, raccolta dati e simulazioni su run di diversa lunghezza per valutare il comportamento degli pneumatici in condizioni di pista inizialmente calde ma in progressivo miglioramento.
Il miglior riferimento cronometrico del mattino è stato 1’34”273, ottenuto proprio con gomma C3. Le condizioni meteo sono rimaste stabili: cielo sereno e asfalto asciutto, con temperature dell’aria comprese tra 24 e 30°C e dell’asfalto tra 30 e 40°C.
Pomeriggio: comparazioni tra le mescole
Nel pomeriggio il lavoro si è ampliato includendo, oltre alla C3, anche le specifiche C2 e C1. L’obiettivo è stato raccogliere indicazioni comparative nell’arco di due long run, estendendo così l’analisi sul comportamento della vettura con diverse configurazioni di pneumatici.
Leclerc ha completato altre 80 tornate (433 km), con un miglior tempo personale di 1’35”107, ancora su C3. Anche nella seconda parte di giornata le condizioni sono rimaste asciutte, con temperature dell’aria tra 29 e 24°C e asfalto tra 37 e 24°C.
Leclerc: “Conta il lavoro, non il tempo”
Al termine della giornata, il numero 16 ha sottolineato come il bilancio sia positivo soprattutto per l’affidabilità e il completamento del programma previsto.
Leclerc ha evidenziato che, pur essendo sempre piacevole guardare la classifica dei tempi, nei test il riferimento cronometrico ha un valore relativo. L’attenzione resta focalizzata sul lavoro interno al team, sulle sensazioni al volante – giudicate “abbastanza buone” – e su una progressione costante, passo dopo passo.
Con 142 giri completati senza intoppi, la SF-26 archivia una giornata solida dal punto di vista operativo. Il lavoro a Sakhir proseguirà domani con l’ultima giornata del primo dei due test in programma in Bahrain.
