Ferrari pronta alla sfida del Fuji: parole e ambizioni alla vigilia

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 23 Settembre 2025

Il Fuji Speedway si prepara a ospitare il penultimo appuntamento del FIA World Endurance Championship 2025. Domenica 28 settembre, alle ore 11.00 locali, scatterà la 6 Ore del Fuji, prova che vedrà al via le Ferrari 499P ufficiali numero 50 e 51 schierate da Ferrari – AF Corse, affiancate dalla 83 del team privato AF Corse.

Le voci dal box Ferrari

Equipaggio #50

Antonio Fuoco guarda al Giappone con fiducia ma anche realismo: «Ad Austin siamo tornati sul podio, un risultato importante sia per il morale sia per i punti in classifica. Il Fuji sarà però un banco di prova difficile per la 499P, come già constatato negli anni passati».

Miguel Molina sottolinea il peso dei punti in questa fase decisiva: «Ogni risultato conta per il titolo mondiale e per la nostra posizione in classifica Piloti. Per me correre in Giappone ha un valore particolare, visto che proprio qui nel 2017 ottenni la mia prima vittoria nel FIA WEC con la 488 GTE».

Nicklas Nielsen evidenzia le peculiarità del tracciato: «Il Fuji è unico nel calendario, con il suo rettilineo infinito e settori molto tecnici. Saranno decisivi la gestione del traffico, i doppiaggi delle GT e soprattutto le condizioni meteo, sempre variabili in questa zona».

Equipaggio #51

Alessandro Pier Guidi mette in chiaro l’obiettivo: «Dobbiamo massimizzare il risultato e restare al comando delle classifiche iridate. Non sarà semplice, perché il Fuji non è storicamente favorevole a noi, quindi mi aspetto una gara complessa».

James Calado insiste sulla necessità di evitare errori: «Siamo leader sia tra i Costruttori che tra i Piloti. Abbiamo dimostrato solidità per tutta la stagione, con la sola eccezione di San Paolo. In Giappone servirà una gara lineare e pulita per consolidare queste posizioni».

Antonio Giovinazzi ricorda le difficoltà passate: «Negli ultimi due anni qui non abbiamo raccolto grandi risultati. Ma arriviamo motivati, reduci da punti importanti conquistati al COTA. L’obiettivo è lottare nelle posizioni di vertice e superare i nostri rivali diretti».

Le parole dal management Ferrari

Antonello Coletta, Global Head of Ferrari Endurance e Corse Clienti, guarda con determinazione al Fuji: «Ad Austin la prestazione è stata positiva, anche se un contatto ha penalizzato la 51. Manteniamo comunque un margine nelle classifiche e in Giappone puntiamo a difenderlo con il massimo impegno».

Ferdinando Cannizzo, Head of Ferrari Endurance Race Cars, mette l’accento sulla preparazione tecnica: «Il Fuji è una delle sfide più complesse del campionato, con un mix di rettilineo lungo e tratti guidati. In simulatore abbiamo analizzato vari setup per trovare il giusto compromesso. Strategia e gestione delle gomme saranno decisive, soprattutto con un meteo imprevedibile. Il nostro obiettivo resta quello di lottare ai vertici e raccogliere punti cruciali per il campionato».