Ferrari SF-26, altri 174 giri a Montmeló: chilometri, dati e metodo nella seconda giornata di shakedown

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 29 Gennaio 2026

Al Scuderia Ferrari lo shakedown di Barcellona entra nel vivo. Nella quarta delle cinque giornate collettive organizzate dalla Formula 1 al Circuit de Barcelona-Catalunya, la SF-26 ha completato una giornata intensa e lineare, totalizzando 174 giri (oltre 800 km) grazie al lavoro combinato di Lewis Hamilton e Charles Leclerc.

Mattina: Hamilton e la mappatura

La monoposto è scesa in pista alle 9:00 con Hamilton al volante. Dopo il classico installation lap, il programma si è concentrato su lunghi run con gomme Medium C2, utili a proseguire la mappatura dei sistemi e a prendere confidenza con la nuova power unit, caratterizzata da una componente ibrida più incisiva secondo il regolamento 2026. L’inglese ha percorso oltre 60 giri con la stessa mescola, chiudendo poi la sessione con Hard C1 per arrivare a 85 giri complessivi (396 km).

Pomeriggio: Leclerc e la continuità

Nel primo pomeriggio la SF-26 è stata adattata alle misure di Leclerc, che ha iniziato il lavoro poco dopo le 14. Il monegasco ha svolto la maggior parte del programma su C2, completando 70 giri, per poi montare C1 negli ultimi 40 minuti e portare il totale personale a 89 giri (415 km). Obiettivo centrato: continuità, chilometraggio e raccolta dati.

Le parole dei protagonisti

Hamilton ha sottolineato il valore di una giornata finalmente asciutta e produttiva: con vetture molto diverse dal passato e carico aerodinamico ridotto, la priorità resta imparare. Positivo soprattutto il numero di giri completati, merito del lavoro svolto a Maranello e base solida per indirizzare lo sviluppo.

Leclerc ha parlato di una giornata “più rappresentativa”, evidenziando quanto il nuovo regolamento cambi il modo di guidare. La gestione dei sistemi — in particolare l’apporto elettrico — è impegnativa, ma il focus resta sulla checklist e sulla comprensione profonda della vettura, senza inseguire prestazioni premature.

Il Team Principal Fred Vasseur ha definito lo shakedown fin qui produttivo: dopo il meteo complicato del debutto, la continuità di oggi ha permesso di accumulare chilometri e dati. Affidabilità e apprendimento restano le priorità, in vista del prossimo test in Bahrain.