Ferrari torna verso Spa: il ricordo della 6 Ore 2025 raccontato dai protagonisti della 499P

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 5 Maggio 2026

A meno di una settimana dal nuovo appuntamento del FIA World Endurance Championship a Spa-Francorchamps, Ferrari riavvolge il nastro e torna alla 6 Ore di Spa 2025, una gara rimasta nella memoria dei Tifosi e degli appassionati per una prestazione che ha confermato la forza della 499P e il valore degli equipaggi di Maranello.

Nel 2025, il round belga rappresentava il terzo appuntamento stagionale dopo Lusail e Imola. La Ferrari arrivò a Spa con tre equipaggi pronti a giocarsi un ruolo da protagonisti e il weekend prese subito una piega storica già dalle qualifiche. Le tre 499P occuparono infatti le prime tre posizioni dello schieramento: pole position per Fuoco-Molina-Nielsen, davanti a Ye-Hanson-Kubica e Pier Guidi-Calado-Giovinazzi.

Una tripletta in qualifica che Antonio Fuoco ha definito un momento storico per Ferrari. Per l’equipaggio della vettura numero 50, quella gara aveva anche un significato particolare: dopo Imola, chiusa fuori dalla zona punti, serviva ritrovare ritmo, fiducia e concretezza. La risposta arrivò nel modo migliore, con la pole position e una gara condotta sempre nelle posizioni di vertice.

Anche Antonio Giovinazzi ha ricordato un weekend non semplice nella fase iniziale, segnato da prove libere complesse. La qualifica, però, permise alla vettura condivisa con Alessandro Pier Guidi e James Calado di partire dalla terza posizione. In gara arrivò poi il riscatto, costruito attraverso il lavoro del team e dei piloti, fino al successo finale.

La vittoria della Ferrari numero 51 arrivò grazie anche a uno stint conclusivo di grande intensità firmato da Alessandro Pier Guidi. Proprio il pilota piemontese è stato protagonista di una delle manovre più significative della corsa: un doppio sorpasso nel finale, nato dall’attacco alla BMW e completato approfittando della frenata anticipata dell’Alpine.

Pier Guidi ha raccontato quel momento con naturalezza, spiegando di aver frenato semplicemente nel punto previsto. Una manovra spettacolare da vedere in televisione e dalle tribune, ma soprattutto decisiva per l’esito della gara, perché permise alla Ferrari di conquistare il gradino più alto del podio.

La 6 Ore di Spa 2025 resta così una pagina importante nel percorso della 499P: tripletta in qualifica, vittoria in gara e una dimostrazione di forza collettiva da parte di Maranello. Un ricordo che torna attuale mentre il WEC si prepara a riaccendere i motori sullo stesso tracciato, con Ferrari pronta a ritrovare una pista che nel 2025 regalò emozioni forti e risultati pesanti.