Ferrari tra conferme e lavoro di fino: Leclerc e Hamilton protagonisti nel venerdì di Melbourne

44 HAMILTON Lewis (gbr), Scuderia Ferrari SF-26, action during the Formula 1 Qatar Airways Australian Grand Prix 2026, 1st round of the 2026 Formula One World Championship from March 6 to 8, 2026 on the Albert Park Circuit, in Melbourne, Australia - Photo Xavier Bonilla / DPPI

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 6 Marzo 2026

La prima giornata di attività del Mondiale di Formula 1 2026 ad Albert Park ha offerto indicazioni interessanti per la Scuderia Ferrari HP, protagonista di un venerdì diviso tra prestazione pura e lavoro metodico sulla distanza. Tra la prima e la seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Australia, Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno infatti mostrato un buon potenziale, alternando giri veloci a simulazioni più orientate alla gara.

FP1: doppietta Ferrari e primi segnali incoraggianti

La giornata si era aperta nel migliore dei modi per il team di Maranello. Nella prima sessione di prove libere Ferrari ha infatti firmato una doppietta nei tempi con Leclerc davanti a Hamilton.

Entrambi i piloti hanno iniziato il programma di lavoro utilizzando pneumatici Medium, completando una prima fase di raccolta dati e stabilendo tempi iniziali di 1’21”698 per Leclerc e 1’21”227 per Hamilton, dopo 16 giri ciascuno.

A metà sessione la squadra è passata alle gomme Soft per simulare la prestazione sul giro secco. È in questa fase che sono arrivati i migliori tempi del turno: Leclerc ha fermato il cronometro sull’1’20”267, mentre Hamilton si è portato in seconda posizione con 1’20”736.

Nella parte conclusiva della sessione il lavoro si è spostato verso la configurazione gara. Hamilton ha infatti caricato carburante tornando sulla mescola Medium utilizzata a inizio turno per completare una simulazione più rappresentativa di uno stint lungo.

In totale Leclerc ha completato 33 giri, mentre Hamilton si è fermato a quota 30, fornendo alla squadra una prima base di dati significativa in vista delle sessioni successive.

FP2: Ferrari quarta e quinta, ma il focus è sul passo gara

Nel pomeriggio australiano il lavoro della Scuderia Ferrari HP si è concentrato soprattutto sull’analisi delle mescole e sulla preparazione in ottica gara.

Nella seconda sessione Leclerc e Hamilton hanno iniziato il turno con pneumatici Hard, completando la valutazione delle tre mescole portate da Pirelli per il weekend di Melbourne. Con questa gomma Hamilton ha ottenuto un tempo di 1’20”637, mentre Leclerc ha fermato il cronometro a 1’21”478.

Successivamente entrambi i piloti sono passati alla mescola Soft per la simulazione di qualifica. Hamilton ha segnato il miglior tempo personale in 1’20”050, mentre Leclerc ha chiuso il proprio tentativo veloce in 1’20”291, tempi che hanno valso rispettivamente la quarta e la quinta posizione nella classifica della sessione.

Anche in questo caso la parte finale del turno è stata dedicata alla configurazione gara. Su entrambe le monoposto è stato caricato carburante per effettuare long run con pneumatici Hard, riprendendo la mescola utilizzata nella prima fase della sessione.

Hamilton ha completato 32 giri, due in più rispetto al compagno di squadra, portando il totale di squadra a 62 tornate.

Un venerdì tra velocità e costruzione del weekend

Nel complesso il venerdì di Melbourne ha mostrato una Ferrari competitiva sul giro singolo nella prima sessione e impegnata nel lavoro di sviluppo durante la seconda. La doppietta delle FP1 ha rappresentato un segnale incoraggiante, mentre le FP2 hanno permesso alla squadra di raccogliere dati importanti sul comportamento delle diverse mescole e sul passo gara.

Il programma del weekend proseguirà ora con la terza sessione di prove libere prevista alle 12:30 locali, seguita dalle qualifiche che scatteranno alle 16:00 a Melbourne (6:00 CET), primo vero momento di confronto diretto per capire il valore in pista delle monoposto del nuovo ciclo tecnico della Formula 1.