Il Mondiale di Formula 1 si appresta a vivere l’ultimo appuntamento prima della pausa obbligatoria estiva con il Gran Premio d’Ungheria, quattordicesima tappa della stagione 2025. Sul tecnico e tortuoso circuito dell’Hungaroring, in calendario dal 1986, le monoposto affronteranno per la quarantesima volta il tracciato situato alle porte di Budapest.
Un tracciato da kart in scala maggiore
Lungo 4.381 metri, il circuito ungherese è noto per il suo layout stretto e ricco di curve, privo di veri rettilinei ad eccezione di quello di partenza. Spesso paragonato a un kartodromo per la sua natura continua e serrata, l’Hungaroring premia l’aderenza e penalizza gli errori, con la qualifica che assume un ruolo determinante per il risultato finale. Le uniche due zone DRS – sul traguardo e tra curva 1 e 2 – offrono rare possibilità di sorpasso.
Sfida nell’afa: tra gestione termica e assetto
Le condizioni climatiche, come di consueto in questo periodo, metteranno a dura prova i team. Le alte temperature dell’aria e dell’asfalto sollecitano gomme, power unit e trasmissione: ogni giro richiede circa 78 cambi di marcia. Sarà fondamentale un bilanciamento ottimale della monoposto, con un assetto ad alto carico aerodinamico che garantisca trazione in uscita di curva e protezione per gli pneumatici.
Il programma del weekend
Le attività in pista inizieranno venerdì con due sessioni di prove libere (ore 13:30 e 17:00 CEST), proseguiranno sabato con le FP3 alle 12:30 e le qualifiche alle 16:00. Il via della gara è fissato per domenica 3 agosto alle 15:00, con 70 giri da percorrere, per un totale di 306,63 km.
Vasseur: “Ultimo sforzo prima della pausa”
Il Team Principal della Scuderia Ferrari HP, Fred Vasseur, ha commentato: “Stiamo facendo progressi e gli aggiornamenti introdotti in Belgio hanno dato buoni riscontri. Ora affrontiamo una pista completamente diversa, che ci permetterà di valutare il comportamento della SF-25 aggiornata in condizioni tecniche opposte. Charles e Lewis sono in buona forma, così come tutta la squadra. L’obiettivo è chiudere questa prima parte di stagione con un risultato solido.”
Dietro le quinte: il lavoro aerodinamico della SF-25
A illustrare le sfide tecniche dell’Hungaroring è Federica Cimarosti, responsabile dell’integrazione del programma aerodinamico Ferrari. “È un tracciato che richiede massimo carico. L’aumento della resistenza aerodinamica è compensato dai benefici in curva, vista la scarsa incidenza della velocità massima. In più, l’alto carico aiuta a contenere l’usura delle gomme, purché si mantenga il giusto compromesso per evitare un degrado anticipato.”
Anche il raffreddamento è un aspetto cruciale: “La SF-25 è progettata per adattarsi a diverse esigenze, grazie a componenti modulari e configurazioni intercambiabili. A Budapest possiamo spingerci verso soluzioni più conservative senza grosse penalità in termini di drag, vista la natura del tracciato.”
Il profilo: Federica Cimarosti
Entrata in Ferrari nel 2006 dopo esperienze in un altro team di F1, Cimarosti ha ricoperto diversi ruoli nell’area aerodinamica. Oggi è parte integrante dell’Aero Track Group, con un bagaglio che comprende anche lo sviluppo dei freni e degli pneumatici. “Lavorare in un team così dinamico è un privilegio – racconta –. Il lavoro di squadra è la vera chiave per raggiungere risultati ambiziosi.”
Ferrari e Ungheria: numeri e curiosità
Il legame tra Ferrari e il Gran Premio d’Ungheria è solido: 462 i punti raccolti dalla Scuderia sul tracciato magiaro, più di qualsiasi altro team. Seguono Red Bull (381), McLaren (378) e Mercedes (334). Tra i piloti svetta Lewis Hamilton con 286 punti, davanti a Vettel (170) e Alonso (143). In 39 edizioni disputate, la Ferrari ha conquistato 7 vittorie, 8 pole, 9 giri veloci e 26 podi.
Tra le curiosità legate al Paese ospitante: l’Ungheria è tra le nazioni con la maggiore presenza di acqua nel sottosuolo (80%), ed è quinta al mondo per fonti termali. Budapest nasce nel 1873 dall’unione di Buda, Pest e Óbuda. E proprio nella capitale, dal 2008, campeggia la statua di “Uncle Karl”: toccare la sua pancia porta fortuna… e si dice anche che impedisca di ingrassare.
