Vai allo Speciale: Finali Mondiali Ferrari

Ferrari verso il Bahrain: fiducia, emozione e concentrazione per l’ultimo atto del Mondiale Endurance

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 25 Ottobre 2025

Mugello, 24 ottobre 2025 – Nel suggestivo scenario delle Finali Mondiali Ferrari, ospitate come da tradizione all’Autodromo Internazionale del Mugello, il team Ferrari AF Corse ha vissuto un momento di incontro con i media alla vigilia della trasferta decisiva in Bahrain, dove sabato 8 novembre si disputerà l’ultima prova del FIA World Endurance Championship 2025.
Una tappa che chiuderà la stagione con la Ferrari impegnata a difendere la leadership sia nel Campionato del Mondo Costruttori che in quello Piloti, frutto di un’annata intensa, combattuta e ricca di emozioni.


Un weekend di festa “di casa”

L’appuntamento toscano ha rappresentato per piloti e squadra un momento di serenità prima della sfida finale. James Calado, protagonista al volante della 499P numero 51, ha descritto il clima rilassato e positivo vissuto al Mugello:

“È bello essere qui senza la pressione tipica di un weekend di gara. Si respira un’atmosfera diversa, possiamo davvero goderci il momento e l’affetto dei tifosi. Ogni anno questo evento è speciale: rivedere tante vetture straordinarie e incontrare i sostenitori Ferrari è sempre emozionante.”

Il britannico ha sottolineato anche come le Finali Mondiali rappresentino una parentesi utile per ricaricare le energie e condividere con il pubblico la passione che accompagna la stagione:

“Siamo abituati a weekend di grande intensità, ma qui possiamo vivere la nostra passione in modo più spontaneo. È un modo per ricordarci perché amiamo così tanto questo sport.”


La voce dei piloti: tra orgoglio e concentrazione

Anche Miguel Molina ha ribadito il legame profondo con il Cavallino Rampante e l’importanza del contatto diretto con i tifosi:

“Per noi è sempre un momento unico. Quando siamo in gara tutto è più frenetico, mentre qui abbiamo il tempo di parlare con i tifosi e con i giornalisti, condividendo con più calma la nostra esperienza. Il Mugello è un posto speciale, e vivere questo weekend in famiglia Ferrari è sempre un onore.”

Il pilota spagnolo ha poi ricordato quanto questo evento sia sentito dal punto di vista umano:

“Siamo qui non solo per celebrare la stagione, ma per ringraziare tutti coloro che ci sostengono ogni anno. È bello vedere tanti appassionati che si riconoscono nei colori Ferrari.”


Pensando al Bahrain: l’obiettivo è chiudere in bellezza

Con il pensiero già rivolto al deserto di Sakhir, Alessandro Pier Guidi ha analizzato le caratteristiche della pista e le sfide che attendono la squadra nell’ultimo round stagionale:

“Il Bahrain è un circuito che conosciamo bene, ma ogni anno è una gara complessa. Il degrado delle gomme è sempre un fattore cruciale, quindi la gestione sarà fondamentale. Abbiamo lavorato duramente per arrivare preparati e, come sempre, daremo tutto per concludere al meglio questa stagione.”

Il pilota piemontese ha ribadito la fiducia nel lavoro del team:

“Quando sai di aver fatto tutto il possibile, puoi affrontare anche una gara così impegnativa con serenità. Siamo pronti, motivati e consapevoli di quanto sia importante questo ultimo appuntamento.”

James Calado ha aggiunto un pensiero sulle settimane di preparazione:

“Abbiamo ancora tanto da fare per arrivare nella miglior forma possibile, ma il morale è alto. Dopo una stagione intensa, è emozionante essere in lotta per entrambi i titoli mondiali. Il Bahrain sarà la nostra ultima occasione per completare il lavoro, e tutta la squadra è concentrata al massimo.”


Una stagione da ricordare

Le Finali Mondiali Ferrari chiudono simbolicamente un anno di grandi soddisfazioni, con il Cavallino protagonista in ogni categoria del FIA WEC e costantemente in lotta ai vertici della classe Hypercar.
Il Bahrain rappresenterà l’atto conclusivo di un percorso che ha visto la 499P confermarsi competitiva e affidabile, grazie al lavoro sinergico di squadra, ingegneri e piloti.
L’obiettivo ora è chiudere il 2025 nel migliore dei modi, difendendo la leadership mondiale e regalando ai tifosi un nuovo motivo di orgoglio.