Il secondo giorno della FIA Extreme H World Cup ha regalato un finale da brividi: il Team STARD di Patrick O’Donovan e Amanda Sorensen si è imposto nella spettacolare Head-to-Head Final battendo di appena 0.082 secondi il duo formato da Kevin Hansen e Molly Taylor di Jameel Motorsport.
Il format del sabato ha visto i team sfidarsi in duelli diretti su un tracciato di 532 metri, caratterizzato da una ripida discesa iniziale, una chicane molto tecnica e una serie di salti che hanno messo in risalto la precisione e la rapidità di reazione dei piloti.
La finale: un duello deciso al millesimo
Nel testa a testa conclusivo, Amanda Sorensen ha avuto uno scatto perfetto al via, conquistando un piccolo margine su Molly Taylor, che però ha saputo reagire con un’ottima gestione della chicane centrale. Le due vetture sono arrivate fianco a fianco al traguardo, con la vettura STARD che ha tagliato il traguardo per prima in uno dei finali più serrati dell’intero weekend.
Il percorso di Jameel Motorsport
Fino alla finale, Jameel Motorsport era rimasto imbattuto. Kevin Hansen e Molly Taylor avevano dominato i rispettivi duelli, eliminando in successione JBX, ZEROID Motorsport e poi, nella terza manche, proprio Team STARD, che sarebbe stato il loro avversario in finale.
Nella fase a eliminazione diretta, Taylor ha avuto la meglio su Andreas Bakkerud (Team Hansen) in una delle sfide più ravvicinate del giorno, chiusa con appena 0.038 secondi di vantaggio grazie a una partenza fulminea. Hansen ha poi superato Timo Scheider (Carl Cox Motorsport) in semifinale, guadagnando così l’accesso alla gara decisiva.
Il cammino di Team STARD
Dall’altra parte del tabellone, Patrick O’Donovan ha aperto la giornata battendo proprio Scheider, che ha ricevuto una penalità per aver colpito un marker del tracciato. Successivamente, Amanda Sorensen ha avuto la meglio su Hedda Hosås (Team EVEN) e poi su Mikaela Åhlin-Kottulinsky (Team KMS), assicurando al team austriaco l’accesso alla finale.
Le voci dei protagonisti
«È stata una giornata incredibile, un’altalena di emozioni», ha raccontato Patrick O’Donovan al termine della gara. «Siamo partiti bene, poi nella finale Amanda ha fatto un lavoro eccezionale contro Molly Taylor. Erano fianco a fianco fino all’ultimo, non sapevamo chi avesse vinto finché non è apparsa la grafica in TV. Siamo un team nuovo, ma stiamo imparando in fretta: oggi ne abbiamo avuto la prova».
Amanda Sorensen ha aggiunto: «Ieri non è andata come speravamo, quindi oggi volevamo reagire. Sapevamo che sarebbe stata una gara tiratissima e abbiamo cercato di essere puliti e precisi. Sono felicissima del risultato e già concentrata per la finale di domani».
Jameel Motorsport resta leader della classifica provvisoria
Nonostante la sconfitta nella finale, Jameel Motorsport chiude la giornata con il bottino più alto in termini di World Cup Qualifying Points, grazie ai due punti bonus ottenuti per il miglior tempo combinato tra i suoi due piloti. Il risultato consente alla squadra di salire al comando della classifica provvisoria.
Alle loro spalle, Team Hansen guadagna la seconda posizione, mentre Team KMS, vincitore della giornata di apertura, scivola al terzo posto dopo una prestazione opaca, con una sola vittoria nelle Heat e l’eliminazione anticipata prima dei turni finali.
Le reazioni di Hansen e Taylor
«Siamo arrivati di nuovo a un soffio dalla vittoria», ha commentato Kevin Hansen. «Ieri per otto decimi, oggi per otto centesimi: magari domani toccherà a noi vincere con un margine di otto qualcosa! A parte gli scherzi, è bello essere in testa alla classifica punti. La macchina è competitiva, il feeling è ottimo e puntiamo a chiudere il weekend al meglio».
Molly Taylor ha sottolineato la solidità del lavoro svolto: «È stata una giornata molto positiva per noi. Abbiamo gestito bene ogni fase e raccolto punti importanti. La finale è stata incredibilmente serrata, ma ci portiamo a casa un ottimo punteggio e tanta fiducia per domani. C’è ancora molto in palio e cercheremo di dare il massimo fino alla fine».
Verso la finalissima
La FIA Extreme H World Cup si chiuderà domani, con quattro gare Multi-Car che precederanno la grande Finale a otto vetture, decisiva per l’assegnazione del titolo complessivo del primo storico evento della serie a idrogeno.
