Il FIA World Endurance Championship ha ufficializzato il calendario della stagione 2026 durante la riunione del World Motor Sport Council tenutasi a Macau, confermando integralmente il format a otto appuntamenti già adottato nelle stagioni 2024 e 2025. La scelta di mantenere inalterata la struttura del campionato riflette una precisa strategia di consolidamento, in un momento di forte crescita per il mondiale endurance, che nel 2024 ha superato i 750.000 spettatori totali con affluenze record, come quella di Spa-Francorchamps lo scorso mese.
Il campionato prenderà il via un mese più tardi rispetto al consueto, a fine marzo, con il consueto Prologue e la gara inaugurale in Qatar, sul circuito di Lusail. A seguire, il WEC si sposterà in Europa con tre round consecutivi: Imola, Spa-Francorchamps e l’appuntamento simbolo del calendario, la 24 Ore di Le Mans. La seconda parte della stagione prevede invece quattro trasferte intercontinentali: San Paolo in Brasile, Austin negli Stati Uniti, il Fuji Speedway in Giappone e infine il Bahrain International Circuit, che ospiterà l’ultima prova a inizio novembre.
Calendario FIA WEC 2026
| Round | Data (indicativa) | Circuito | Paese |
|---|---|---|---|
| 1 | Fine marzo | Lusail International | Qatar |
| 2 | Aprile | Imola | Italia |
| 3 | Maggio | Spa-Francorchamps | Belgio |
| 4 | Giugno | 24 Heures du Mans | Francia |
| 5 | Luglio | Autódromo José Carlos Pace | Brasile |
| 6 | Agosto | Circuit of the Americas | USA |
| 7 | Settembre | Fuji International Speedway | Giappone |
| 8 | Novembre | Bahrain International | Bahrain |
Le dichiarazioni ufficiali
Frédéric Lequien, CEO del FIA WEC, ha sottolineato come il calendario 2026 rappresenti «la prosecuzione di un format vincente, capace di valorizzare l’identità globale della serie e il livello tecnico dei partecipanti». Lequien ha inoltre ribadito il ruolo cruciale svolto dai tracciati selezionati, capaci di offrire sfide specifiche a team e piloti, e un’attrattiva costante per il pubblico.
Pierre Fillon, presidente dell’Automobile Club de l’Ouest, ha commentato: «La crescita della serie è frutto di una grande stabilità a livello di partner, squadre e impianti. Il WEC oggi rappresenta una piattaforma di riferimento per i costruttori che vogliono confrontarsi ad alto livello, e il calendario 2026 continuerà a garantire visibilità globale e grande valore tecnico.»
Infine, Richard Mille, presidente della Commissione Endurance FIA, ha evidenziato come, dopo l’espansione avvenuta nel 2024 con l’introduzione dell’ottavo round, si entri ora in una fase di consolidamento, con una chiara attenzione all’equilibrio tra esposizione internazionale e sostenibilità economica: «La stabilità del calendario supporta la crescita della classe Hypercar e l’evoluzione della serie nel suo complesso.»
Un segnale di maturità
La scelta di mantenere inalterato il calendario per il terzo anno consecutivo rappresenta un segnale chiaro: il FIA World Endurance Championship ha trovato un equilibrio efficace, capace di garantire attrattività per costruttori, visibilità mediatica, sostenibilità logistica e una fanbase sempre più coinvolta. In un momento in cui la concorrenza tra le serie internazionali è in forte aumento, la coerenza organizzativa si rivela un valore strategico per rafforzare la posizione del WEC nel panorama globale del motorsport.
