Flash News – Prealpi Master Show, shakedown: Avbelj il più veloce, Trentin e Pesavento subito in scia

www.facebook.com/prealpimastershow

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 13 Dicembre 2025

Lo shakedown del 26° Prealpi Master Show, andato in scena a Sernaglia della Battaglia (TV), ha offerto un primo quadro tecnico interessante in vista della gara vera e propria. Sui 2100 metri del tratto ricavato dalla prova speciale “San Tiziano”, i principali protagonisti hanno sfruttato le tre tornate disponibili per affinare assetti e feeling, con riscontri cronometrici già indicativi.

Il miglior riferimento assoluto è stato fatto segnare da Bostjan Avbelj, affiancato da Andrejka, che con la Skoda Fabia Rally2 ha fermato il cronometro in 1’24”900 al terzo passaggio, risultando il più rapido dell’intera sessione. Un tempo che conferma subito l’efficacia del pacchetto tecnico e l’approccio deciso dell’equipaggio.

Alle sue spalle si è inserito Giovanni Trentin, navigato da Alessandro Franco, su Skoda Fabia RS Rally2, autore di un miglior tempo di 1’26”300. Un riscontro che colloca il giovane pilota tra i riferimenti principali del weekend, con una progressione costante lungo i passaggi dello shakedown.

Molto vicino anche Davide Pesavento, con Michelet alle note, anch’egli su Skoda Fabia RS Rally2, capace di scendere fino a 1’25”600, rimanendo stabilmente nel gruppo dei migliori fin dalle prime tornate.

I protagonisti Rally2 e il gruppo di testa

Tra i Rally2 si sono messi in evidenza anche:

  • Romagna – Lamonato (Skoda Fabia RS Rally2) con 1’26”300
  • Trentin M. – De Marco (Skoda Fabia RS Rally2) in 1’27”000
  • Sandrin – Dal Maso (Hyundai i20 N Rally2) con 1’27”700, riferimento importante per il marchio coreano
  • Marchioro – Marchetti (Citroën C3 Rally2), in costante crescita sessione dopo sessione

Il quadro Rally2 si presenta quindi estremamente compatto, con numerosi equipaggi racchiusi in pochi secondi, segnale di una gara che si annuncia aperta e combattuta.

Buoni segnali anche nelle altre classi

In Rally3 si sono messi in luce i riferimenti cronometrici delle Renault Clio e delle Ford Fiesta, mentre in Rally4 e Rally5 la lunga lista di equipaggi ha utilizzato lo shakedown soprattutto per verifiche tecniche e adattamento al fondo, senza forzare eccessivamente il ritmo.